Meteo di Natale tropicale? Ah, no, siamo in Italia...
Di certo non sarà meteo invernale...
A guardare le mappe di previsione, senza dar peso alla collocazione delle varie nazioni europee, si potrebbe tranquillamente affermare che le condizioni meteo climatiche saranno quelle di sempre: Alta Pressione, sole, temperature in netto aumento.
Un tipo di clima tropicale, già, perché guardando le temperature non possiamo far altro che prendere atto del fatto che ancora una volta schizzeranno all’insù . Un’impennata pazzesca, le proiezioni termiche parlano chiaro: si prospettano imponenti anomalie termiche positive. Non c’è niente da fare, quando ci si mette l’Anticiclone Africano è davvero terribile.
In quelle mappe di previsione si vedono colori nelle diverse tonalità dell’arancione, sintomo evidentemente della presenza di un forte campo anticiclonico . Per scorgere qualcosa d’invernale ci si deve spostare decisamente a nord, direzione Europa settentrionale o ancor più in direzione del Circolo Polare Artico.
Perché è lì che si deve guardare per capire i motivi di quel che sta per succedere, ovvero in direzione del Polo Nord . Il gelo se ne starà lì, arroccato, a proteggere i preziosi ghiacci artici e per farlo ha necessità del Vortice Polare in gran forma. Ecco, appunto, la causa dell’ennesimo Natale “tropicale” risiede nel Vortice Polare.
Non vogliamo stare qui a ripeterci, ne abbiamo parlato e continueremo a farlo nel corso delle prossime settimane . Qui il discorso è un altro, ovvero che per l’ennesima volta avremo un Natale all’insegna del sole, del bel tempo, del clima mite, delle inversioni termiche. Ecco, appunto, se farà freddo durante la notte dovremo ringraziare il freddo da inversione.
Quando un cambiamento? Probabilmente entro fine anno . Sì, ma di che tipo? Probabilmente nord atlantico per poi virare sull’Artico. Checché se ne dica proprio a fine anno si scorgono segnali incoraggianti, i segnali di quel cambiamento artico che attendiamo da tempo e che con ogni probabilità ci consegnerà un gran bell’evento invernale.
Si tratta di aver pazienza, non c’è fretta, o forse sì, dipende dai punti di vista. L’importante è che si torni a parlare di normalità, il resto conta poco.
