L'INVERNO è appena iniziato, altro che il solito meteo
Conclusioni affrettate, sbagliato
Certo, dovessimo dar credito alle ultimissime interpolazioni modellistiche ci si dovrebbe mettere l’anima in pace. Le solite condizioni meteo climatiche natalizie, il solito Anticiclone mangia Inverno, le solite temperature superiori alle medie stagionali.
D’altronde lo sappiamo, statisticamente è più probabile che il Natale sia caratterizzato da tale scenario piuttosto che dal freddo e dalla neve diffusi . Però per un attimo avevamo assaporato il realizzarsi della nostra ipotesi, ovvero dell’ipotesi artica.
Tuttavia non ci si deve in alcun modo scoraggiare . Sì che tirare le conclusioni è facile, sì che puntare sull’Anticiclone è altrettanto semplice, ma non ci stiamo. Non perché ci si voglia impuntare su un’idea e portarla avanti a prescindere da tutto e tutti, piuttosto continuiamo ad osservare segnali atmosferici che puntano in altre direzioni.
In direzioni pienamente invernali, in direzioni che strizzano l’occhio all’Artico . Già, proprio così, siamo ancora convinti che qualcosa di buono, in termini di freddo e neve, arriverà a stretto giro. Non strettissimo, probabilmente non a Natale, ma arriverà.
Potrà essere a Capodanno, potrà essere all’Epifania, vedremo … Fatto sta che anche alcuni modelli a lunga gittata evidenziano delle novità per l’inizio del 2024. Novità che parlano di anomalie di pressione sul Nord Europa, laddove potrebbe strutturarsi una depressione artica.
Ecco, questo è un punto fondamentale, anche perché contestualmente potrebbe strutturarsi un blocco anticiclonico oceanico e tirar giù quel freddo. Lo ripetiamo, non sappiamo se arriverà da noi, non sappiamo se l’Italia rappresenterà uno degli obbiettivi principali ma sappiamo che non sarà un Inverno come gli altri. Se dovessimo sbagliarci tranquilli, tra 2 mesi saremo qui a dirvi cos’è che non è andato per il verso giusto.
