Ma come, nei vari modelli di previsione ci vengono mostrati scenari anticiclonici! Com’è possibile che si stia andando incontro alle irruzioni provenienti dal Circolo Polare Artico? Giuste osservazioni, ma nell’interpretazione modellistica si dovrebbero cogliere altri segnali e per coglierli dobbiamo necessariamente osservare i movimenti barici su ampia scala.
Non possiamo limitare il campo d’osservazione al solo continente europeo, no. Dobbiamo per forza di cose osservare attentamente le dinamiche emisferiche, quindi prendere in considerazione la distribuzione delle strutture bariche anche in Asia e nel Nord America. Ecco che a quel punto si potrebbero cogliere evidenti segnali artici.
Il rinforzo dell’Anticiclone Russo-Siberiano, ad esempio, è uno di quegli elementi da tenere in debita considerazione. Sapete perché? Perché è un elemento di disturbo al Vortice Polare. Ecco, appunto, se dovessero proseguire i disturbi al Vortice Polare stratosferico – così come sembra – la dinamicità atmosferica fin qui osservata potrebbe proseguire.
Anzi, potrebbe acuirsi, potrebbero vivacizzarsi gli scambi meridiani indi per cui potrebbero mettersi in movimenti imponenti masse d’aria fredda che da nord punterebbero decise verso sud. Ma perché ciò avvenga, vi sembrerà strano, dovremo passare prima per un periodo d’Alta Pressione.
Già, proprio così, il periodo anticiclonico che ci mostrano i modelli di previsione va considerato come prezzo da pagare per avere qualcosa di succulento. Quando? Probabilmente nel periodo natalizio, o comunque durante le lunghe festività. Che poi sia Natale, Capodanno o l’Epifania lo vedremo, l’importante che l’Inverno rispetto appieno le consegne.
Ecco, appunto, consegne che crediamo possano giungere a destinazione, quest’anno abbiamo una serie di elementi a favore e dovremo fare in modo di farci scappare la più ghiotta occasione da x tempo a questa parte. Che si aprano le danze!