Eppure è successo e sta succedendo, anzi succederà ancora perché nel corso della seconda metà di dicembre ne vedremo delle belle. E’ vero, stiamo passando per una rimonta anticiclonica di un certo peso ma pur in un quadro estremamente mite non vi sono i presupposti per un consolidamento dell’Alta Pressione.
Prepariamoci all’ennesimo cambiamento e sarà un cambiamento pienamente invernale perché stiamo per descrivere e vivere un affondo depressionario che riporterà il freddo. Prima sui settori occidentali, poi per rotazione della struttura anticiclonica anche sulla fascia orientale.
Idem dicasi per le precipitazioni, prima nelle aree occidentali poi su quelle orientali. Prima al Centro Nord, poi al Centro Sud. Insomma, piano con le conclusioni affrettate, piano col dire che dicembre è finito ma soprattutto con l’affermare che l’Inverno sta per chiudere i battenti.
E’ vero, siamo prossimi a un bivio stagionale importantissimo e avremo modo di affrontare dettagliatamente l’argomento, ma non siamo per nulla convinti che i prossimi mesi siano destinati a non portarci nulla. Vedrete che quest’anno avremo un Inverno sorprendente, più di quanto si possa pensare.
Ora però sarà bene focalizzare l’obbiettivo sull’imminente cambiamento perché vedrete, condizionerà il periodo natalizio e lo farà portandoci molto probabilmente un’irruzione artica coi fiocchi. Una, poi un’altra, probabilmente arriveremo a gennaio in compagnia del meteo pienamente invernale e le occasioni per nevicate a bassissima quota non mancheranno affatto.