Seguici su Google

Ogni anno la solita solfa: Inverno sì, Inverno no. Si creano le fazioni, le fazioni di chi punta alle solite condizioni meteo climatiche, le fazioni degli inguaribili ottimisti e dei sognatori incalliti.

 

La verità, come sempre, sta nel mezzo. O forse sarebbe meglio dirvi che la verità, in questo caso, non esiste. A posteriori è facile affermare “visto, avevo ragione”. D’altronde nell’epoca del riscaldamento globale è molto più facile ipotizzare clima mite e Alta Pressione piuttosto che assumersi dei rischi.

 

Rischi che in molti si assumono senza alcun fondamento, quindi senza alcuna ragione, ma al contrario se sostenuti da elementi oggettivi allora sì che assumerebbero un altro significato. Ed è quel che vi stiamo proponendo da tempo, andando contro a chi sostiene – come al solito – che il prossimo sarà l’ennesimo Inverno senza senso.

 

Secondo noi no, ma non per partito preso, bensì perché vi sono tutta una serie di segnali che puntano in quella direzione. Segnali convincenti, segnali oggettivi, non opinioni personali. Poi chiaro, tali segnali derivano da tasselli che dovranno incastrarsi in un certo modo per far sì che possano portarci al risultato ipotizzato.

 

Risultato che parla di un Inverno interessante, un Inverno che potrebbe tramutarsi in una stagione d’altri tempi. Ma non vogliamo spingerci oltre, non vogliamo illudere nessuno né tantomeno spaventare qualcuno.

 

Stiamo per vivere una stagione che, nel bene o nel male, è sempre estremamente interessante. Una stagione che potrebbe riservarci senz’altro grandissime sorprese, una stagione che potrebbe riservarci quanto meno delle novità in termini di freddo e conseguentemente in termini di nevicate.

 

Scordiamoci montagne brulle, scordiamoci giornate al mare, magari a maniche corte, nel pieno di Dicembre. Ecco, questo no, questo non accadrà.

Seguici su Google