A CAPODANNO gran ribaltone meteo
Dal caldo anomalo al freddo è un attimo
In realtà le dinamiche del cambiamento delle condizioni meteo climatiche inizierebbero prima . Quanto prima? Osservando le mappe di previsione possiamo dirvi che subito dopo Santo Stefano avremo segnali di cambiamento.
Segnali in forma di correnti umide atlantiche, che pian piano potrebbero riaffacciarsi sul Mediterraneo costringendo evidentemente la struttura anticiclonica alla progressiva ritirata . Inizialmente non sarà nulla di che, questo è vero, però la presenza d’aria umida potrebbe innescare annuvolamenti e locali deboli precipitazioni sparse.
Tale cambiamento getterebbe le fondamenta per il vero ribaltone meteo successivo . Stiamo parlando di un vero e proprio tracollo termico con severo peggioramento, ipotesi presa seriamente in considerazione da uno dei più affidabili centri di calcolo internazionali: quello europeo.
Ecco, da quelle parti puntano decisi in direzione dell’Artico, o comunque dell’aria fredda di matrice polare. Peraltro si andrebbe a realizzarsi un’irruzione d’aria fredda sostenuta da un vortice ciclonico niente male, il che chiaramente porterebbe a precipitazioni diffuse che in virtù delle temperature letteralmente in crollo potrebbero risultare nevose a bassa quota.
Sì, ma di che periodo si sta parlando? Ebbene sì, di Capodanno. Il primo giorno del 2024 potrebbe dare il là al peggioramento, che poi entrerebbe nel vivo nelle giornate subito successive.
Ovviamente serviranno conferme , ovviamente servirà un allineamento modellistico importante perché al momento vi sono non poche discrepanze tra le varie emissioni modellistiche. C’è, ad esempio, chi punta con più decisione sul ritorno del Nord Atlantico procrastinando l’arrivo del freddo a data da destinarsi.
A nostro avviso l’ipotesi evolutiva europea è estremamente valida , anche perché riassume quel che vi stiamo proponendo da tempo, ovvero un’irruzione artica importante nel corso delle festività. Ne siamo convinti, inutile ripeterlo, pertanto continueremo a monitorare con molta attenzione i vari segnali provenienti dall’atmosfera.
