(METEOGIORNALE.IT) Ormai ci siamo, Natale sarà fra 7 giorni e abbiamo le idee più chiare su quale scenario meteo ci aspetta. C’era il dubbio tra l’anticiclone ed un interessamento, pur marginale, della saccatura artica sul Nord Europa. A questo punto sembra che riuscirà a spuntarla l’anticiclone.

L’Italia si troverà comunque lambita dai fronti perturbati collegati al vortice freddo nordico, ma non avremo un coinvolgimento diretto. Il grosso dei fenomeni impatterà le Alpi, per poi sfilare verso i Balcani. Sul nostro Paese transiterà nuvolaglia poco attiva, grazie alla protezione del bordo orientale dell’anticiclone.
Poco o nulla accadrà quindi sull’Italia, a parte qualche precipitazione isolata più probabile sulle zone centro-meridionali tirreniche e localmente anche lungo i settori adriatici nella giornata di Natale per il passaggio di un veloce fronte freddo. A Santo Stefano questi disturbi tenderanno ad attenuarsi.
Le temperature saranno in genere sopra media ed è quest’aspetto essenziale di un contesto non certo invernale. L’Italia sarà interessata da una vivace circolazione nord-occidentale, che trasporterà masse d’aria molto miti di matrice oceanica legate all’anticiclone ad ovest dell’Italia.
Le novità e i ribaltoni posticipati a inizio Gennaio 2024
Questo Natale 2023 non farà eccezione quindi da quelli degli ultimi anni. Considerando l’ultimo ventennio, la media è quella di un Natale caratterizzato spesso da stabilità anticiclonica e temperature più elevate del normale. Il Natale con la neve è completamente un’eccezione.
Dicembre quindi muterà volto, dopo un avvio d’Inverno molto vivace. Quando cambierà il tempo? Le ultime proiezioni stravolgono la tendenza anche per l’ultima parte dell’anno. Difficilmente avremo una ripartenza decisa dell’Inverno prima dell’inizio del 2024.
La forza notevole del Vortice Polare potrebbe infatti favorire una maggiore distensione dell’anticiclone sul Sud Europa in corrispondenza del periodo fra Natale e Capodanno. Ciò significa che avremo ancora giornate miti, pur non sempre soleggiate, e probabilmente nebbiose al Nord.
Mancano tanto tempo, c’è comunque la possibilità di un ribaltone, con la discesa dei flussi d’aria fredda polare già entro fine anno verso il Mediterraneo. Restano buone le premesse per una seconda parte d’Inverno diversa e più dinamica, con spazio per irruzioni artiche. Lo vedremo a Gennaio. (METEOGIORNALE.IT)
