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Avete dato un’occhiata ai modelli di previsione? Bene, se avete consultato lo strumento principe per stilare trend o previsioni meteo climatiche vi sarete resi conto che la potente tempesta che sta per sconvolgere ampie zone d’Europa non ci lascerà tanto facilmente.

 

Ovvio, non potrà durare all’infinito – ci mancherebbe altro – ma la cosa più importante di tutte sapete qual è? Il cambio di circolazione. E’ una tempesta che si è generata dal potentissimo cambio di guardia in senso alla circolazione atmosferica, d’altronde non si poteva proseguire sull’onda dell’Anticiclone Africano.

 

Un cambiamento che è appena iniziato e che non si volterà indietro, fidatevi. Chi dice che passata la “buriana” ci sarà un nuovo intervento anticiclonico dovrebbe andarci coi piedi di piombo. A nostro avviso no, non ci sarà alcuna rimonta anticiclonica. Perlomeno non nei modi e nei tempi registrati sino a qualche giorno fa.

 

Certo, potrebbe esserci un temporaneo miglioramento, questo sì, ma potrebbe trattarsi di una piccolissima tregua in vista di un altro forte cambiamento. Un cambiamento che stavolta potrebbe spalancare le porte al freddo, difatti attorno al 10 novembre l’Anticiclone delle Azzorre potrebbe spingersi verso nord provocando la risposta meridiana dell’Artico.

 

Questo però è argomento che tratteremo dettagliatamente in altra sede, qui ci tocca ribadire che l’Autunno è iniziato, per davvero. Autunno severo, Autunno persino violento, ma purtroppo non potevamo pretendere nulla di diverso. Se vogliamo che le pregresse anomalie termiche e pluviometriche vengano cancellate c’è necessità di un ribaltone coi fiocchi.

 

La speranza, come sempre, è che il prezzo da pagare non sia esageratamente alto ma il rischio che le fragilità idrogeologiche del nostro territorio vengano ancora una volta messe in risalto è altissimo. Vedremo, tanto quelle saranno notizie appartenenti alla cronaca meteo, qui ci limitiamo ad aggiungere – per concludere – che il severo peggioramento autunnale è appena cominciato e che di tregue non ve ne saranno.

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