Già, si fa fatica a capirlo. Eppure è così, stiamo passando dall’Autunno all’Inverno, stiamo passando da condizioni meteo climatiche incomprensibili ad altre egualmente incomprensibili.
Vi confermiamo, infatti, che nei prossimi giorni si parlerà di gelo, freddo e neve. Gelo sull’Europa orientale, perché lì per giorni e giorni vi saranno temperature sottozero e nevicherà parecchio. Freddo qui in Italia, perché il gelido respiro dell’est arriverà a lambire le nostre regioni mantenendo le temperature su valori invernali.
E la neve? Sì, ci sarà anche la neve. Ne cadrà tanta lungo i versanti nord delle Alpi, ne cadrà molta anche sulla dorsale appenninica centro meridionale. Quando? Già nel fine settimana. A che quote? Questo lo vedremo, tuttavia carte termiche alla mano possiamo dirvi che con buona probabilità nevicherà a quote collinari.
Esattamente, a quote collinari. Non che a fine novembre non possa succedere, sia chiaro, ma osservando i vari modelli di previsione ciò che stupisce e la possibile reiterazione del freddo. Perché per giorni, probabilmente anche nel corso della prima settimana di dicembre, l’Alta Pressione resterà in posizione tale – meridiana – da favorire ulteriori impulsi artici.
Impulsi che potrebbero coinvolgerci più o meno direttamente, rinnovando le condizioni ideali per nevicate a bassa quota. A prescindere dal fattore neve, comunque importante, diciamo che le temperature potrebbero mantenersi al di sotto delle medie stagionali per un bel po’ di giorni.
Di questi tempi, lo sappiamo, parlare di anomalie termiche negative fa un certo effetto. Fino all’altro ieri si parlava di tutt’altro, si parlava di un Autunno caldo e probabilmente del più caldo di sempre. Ora, improvvisamente, si cambia registro. Ora, improvvisamente, si comincia a parlare d’Inverno.