Il MALTEMPO, questo "meteo sconosciuto"...

Il MALTEMPO, questo "meteo sconosciuto"...

Tornare a parlare di maltempo, anzi per la precisione di varie ondate di maltempo fa un certo effetto . Condizioni meteo così dinamiche, come quelle che si prospettano all’orizzonte, non si vedevano da tempo.

Non ci siamo assolutamente scordati di ciò che è successo in alcune aree d’Italia , in primis in Toscana dove in questo momento farebbero volentieri a meno di altre piogge. Su altre regioni, invece, la situazione è tosta nel senso che la carenza di precipitazioni – o siccità, se preferite – si fa sentire.

Bene, ciò premesso nei prossimi 10 giorni avremo di che parlare . Le precipitazioni ci saranno e spesso e volentieri saranno abbondanti. Dove? In questo momento le correnti di Grecale penalizzano maggiormente i settori orientali, in primis le adriatiche, ma tra non molto si tornerà a parlare di correnti occidentali.

Correnti non miti, sia chiaro, perché le dinamiche che si osserveranno potranno avere dei risvolti invernali piuttosto interessanti . Risvolti che come al solito andranno valutati in corso d’opera, soprattutto per quel che concerne le temperature, ma lo ripetiamo: pioverà spesso e sui monti cadrà la neve.

Il primo, intenso peggioramento transiterà nei prossimi giorni, gli ultimi di novembre . Poi ci sarà una brevissima pausa e via, un nuovo assalto perturbato. Attenzione perché in quest’ultimo caso potrebbe subentrare nuovamente dell’aria fredda, specie nelle regioni del Nord Italia.

Poi avanti un altro, presumibilmente a ridosso dell’Immacolata e questo sì che potrebbe essere un peggioramento pienamente invernale . E’ ciò che ci mostrano un po’ tutti i centri di calcolo internazionali, ovvero una nuova irruzione artica ma stavolta con direttrice più occidentale.

Insomma, gli argomenti d’interesse non mancano affatto e verrebbe da esclamare finalmente! Dopo il nulla, o quasi, dell’Autunno ecco finalmente qualcosa di nuovo, con la speranza che possa durare nel tempo e che sia in grado di cancellare definitivamente l’Anticiclone Africano.