GELO, bufere di neve, tutto bloccato: il peggior meteo dell'INVERNO
Capita, a volte, che ci chiediate se il desiderio d’Inverno, la voglia di condizioni meteo climatiche di un certo tipo sia dettata dai nostri gusti personali. La risposta è no.
Vero è che l’Inverno ha un fascino tutto particolare, come negarlo? Però chi come noi tratta quotidianamente la meteorologia in realtà ha una passione viscerale per tutto quel che vi ruota attorno, quindi non solo per determinate caratteristiche del tempo o di una stagione. La passione è passione, il lavoro è lavoro.
Ciò premesso, quando esprimiamo dei concetti lo si fa per un motivo: per informarvi . Informarvi sul fatto che dopo alcuni anni di nulla più assoluto sarebbe opportuno tifare per un po’ di normalità stagionale. Informarvi sul fatto che dopo un Autunno a dir poco pessimo sarebbe opportuno augurarsi ben altro per la stagione ormai imminente.
Però un conto è augurarsi la normalità stagionale, un altro paio di maniche è sperare in qualcosa di assurdo. Gelo, bufere di neve, tutto bloccato. Ecco, questo no. Poi per carità, un giorno o l’altro sappiamo che potrà succedere, è capitato in passato potrà accadere di nuovo in futuro.
Ma quelle condizioni là non sono normali, sono estreme alla stregua di un’alluvione, della siccità, del caldo anomalo . Quindi no, non ci stiamo augurando qualcosa del genere, dovrebbe trasparire piuttosto il desiderio di normalità, quella normalità che più e più volte abbiamo detto essere andata perduta nei meandri dei cambiamenti climatici.
Fatto sta che gelo e bufere di neve prima o poi si ripresenteranno ed allora vi renderete conto che non c’è nulla di bello nell’augurarsi quel tipo di tempo . Lo ripetiamo, non vogliamo qualcosa di assurdo ma pretendiamo che l’Inverno faccia appieno il proprio dovere e se farlo dovesse voler dire anche gelo e neve allora sì, saremo pronti a farcene una ragione.
Alla fin fine sono quelle le peggiori condizioni meteo climatiche invernali e non sappiamo fin quando sarà possibile schivarle . Non siamo in Lapponia, ma neppure ai Caraibi, quindi prepariamoci perché prima o poi torneranno.
