Non ci si abitua mai, o forse sì. Dipende dai gusti, dipende dalla percezione delle condizioni meteo climatiche e dipende dal luogo in cui si vive. Però diciamolo, stiamo vivendo un Autunno fuori da ogni logica, fuori da ogni schema, fuori da quella che un tempo era la normalità stagionale.
Quest’anno no, niente di tutto ciò. Non sono normali le temperature, non sono normali nemmeno le piogge. Le temperature esagerate, le piogge idem. Ma più di tutto le temperature, che ancora una volta confermano un andazzo che non ci piace per niente e che ci mette a serio rischio.
Il rischio che possano ripetersi piogge alluvionali, il rischio che il tempo possa riservarci brutte sorprese, da un momento all’altro. Anche perché l’eccesso termico non è mica finito qui…
La diminuzione termica del weekend sarà temporanea, già domenica le temperature riprenderanno ad aumentare a partire dai settori occidentali d’Italia ovvero laddove si riaffaccerà l’Anticiclone Africano. Una fiammata imponente, al pari se non addirittura più intensa di quella che stiamo vivendo negli ultimi giorni.
Significa, molto semplicemente, che le temperature si impenneranno ancora, significa che avremo valori termici tipici di settembre, della tarda estate giusto per capirsi. Punte di 25°C, ma anche oltre, addirittura in qualche sporadico caso la colonnina di mercurio potrebbe minacciare quota 30°C.
Vi sembra normale? Beh, se vi sembra normale c’è un problema, la percezione di certe condizioni meteo climatiche appunto… Di normale non c’è niente, nell’Autunno 2023 non c’è stato giusto qualche giorno di normalità stagionale, null’altro. Abbiamo avuto soltanto eccessi, di temperatura e di pioggia.
Speriamo che l’Inverno vada diversamente, speriamo soprattutto che non ci siano ondate di maltempo talmente pesanti da dover rimpiangere tutto quel caldo. La speranza va riposta nel Vortice Polare e in dinamiche che tra non molto andremo a descrivere dettagliatamente. Seguiteci, perché le novità stagionali potrebbero essere imminenti.