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Già, ora che l’Autunno sta entrando nel vivo possiamo affermare che abbiamo assistito a un furto di identità meteo climatica. Finora, pensateci, non potevamo minimamente parlare di nient’altro se non sole e caldo.

 

Abbiamo parlato di folli temperature estive, abbiamo parlato di siccità, abbiamo parlato di elementi che di solito caratterizzano l’Estate, non certo l’Autunno. Invece eravamo in Autunno, in pieno Autunno. Perché un conto è parlare di certe cose a Settembre, un altro conto è parlarne a Ottobre.

 

Ottobre mascherato d’Estate, non c’è altro da aggiungere. Estate che si è portata via un bel pezzo della stagione autunnale, Estate che sembrava non avere la minima intenzione di abbandonarci. Poi, finalmente, l’Autunno s’è svegliato e ha cominciato a fare sul serio. Ma da qualche giorno, giusto per essere chiari…

 

Farà sul serio soprattutto nei prossimi 10-15 giorni o chissà, magari per tutto il mese di Novembre. Chissà, magari Novembre sarà in grado di recuperare tutto, anche gli interessi, ma la musica non cambia: l’Autunno è stato letteralmente derubato. Una crisi d’identità durata fin troppo, una crisi d’identità senza precedenti.

 

Più passano gli anni peggio è… Ormai siamo arrivati al punto di dover commentare mesi e mesi di caldo assurdo, non dimentichiamoci che sino all’altro giorno eravamo a maniche corte o comunque stavamo utilizzando un vestiario per nulla consono al periodo. Vi sembra normale? A noi no!

 

Non c’è nulla di normale, neppure nell’intensità delle ondate di maltempo. Sì, perché anche lì ci sarebbe da fare tutto un discorso di contorno ma non vogliamo sprecare troppo fiato. L’unica cosa che possiamo dirvi, sintetizzando il tutto, è che anche il maltempo è esagerato.

 

Furto o crisi d’identità, poco cambia. L’Autunno è stato derubato ed ora sta provando a riconquistare faticosamente il bottino. Ci riuscirà? Vedremo.

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