Meteo: tempesta nel week-end, irrompe con prepotenza l'inverno
• Il vortice polare in difficoltà
• La pressione alta e i lobi gelidi
• Il freddo artico colpisce la Scandinavia e la Russia
• L’aria fredda artica raggiunge l’Italia
• La depressione orografica lungo il Mar Tirreno
• La neve farà la sua comparsa?
È ormai certo: l’ inverno farà la sua comparsa anticipata in Italia, facendosi notare già nel corso di questo fine settimana grazie all’arrivo di un’ampia perturbazione proveniente dall’Artico. Questo fenomeno porterà un marcato abbassamento delle temperature non solo in Italia, ma in quasi tutta l’Europa. Questa repentina variazione delle condizioni meteo sul vecchio continente sarà causata dal collasso del vortice polare, che sarà presto assediato da più fronti dagli anticicloni subtropicali, tra cui quello delle Azzorre e l’anticiclone delle Aleutine, cioè quello del Pacifico.
Il vortice polare in difficoltà
La pressione alta e i lobi gelidi
L’azione congiunta di queste zone di alta pressione, a cui si aggiungerà anche un’alta pressione polare, favorirà la separazione di diversi lobi gelidi dal Polo Nord verso le latitudini inferiori, uno dei quali si abbatterà proprio sull’Europa.
Il freddo artico colpisce la Scandinavia e la Russia
Nella seconda metà della settimana, un lobo del vortice polare, pieno di aria gelida alle quote medio-alte, colpirà la Scandinavia e tutta la Russia europea, provocando un drastico abbassamento delle temperature e scatenando autentiche tempeste di neve fino in pianura su ampi territori. Una porzione di questa massa d’aria estremamente fredda si estenderà fino all’Italia a partire dal fine settimana, causando un significativo cambiamento delle condizioni meteo.
L’aria fredda artica raggiunge l’Italia
La depressione orografica lungo il Mar Tirreno
Dopo aver attraversato i Balcani, l’aria fredda riuscirà a superare anche l’Appennino alle quote elevate, generando una depressione orografica lungo il Mar Tirreno centrale. Questa depressione si sposterà rapidamente verso il basso Adriatico sabato, creando un ciclone molto profondo, con un minimo barico che potrebbe scendere al di sotto dei 980 hPa.
Arrivano i venti tempestosi
Questo ciclone provocherà fortissime raffiche di maestrale e tramontana su tutto il centro-sud nella giornata di sabato, con velocità che potrebbero superare i 100 km/h in Sardegna, Abruzzo, Molise e Puglia. A questi forti venti si accompagneranno piogge, temporali locali e anche la prima neve della stagione a quote relativamente basse.
La neve farà la sua comparsa?
I fiocchi bianchi potrebbero raggiungere le zone collinari su tutto il medio-basso Adriatico, dalle Marche meridionali alla Puglia e anche in Basilicata. Il forte vento esaspererà la sensazione di freddo, portandoci in un contesto da pieno inverno. Il Nord Italia, invece, resterà ai margini, vivendo giornate con un meteo più stabile, sebbene molto freddo, specialmente di notte e nelle prime ore del mattino.
In sintesi, l’inverno anticiperà la sua comparsa in Italia, con un marcato abbassamento delle temperature dovuto all’arrivo di un’ampia perturbazione proveniente dall’Artico. Questo fenomeno, causato dal collasso del vortice polare, porterà un cambiamento significativo delle condizioni meteo, con l’arrivo di forti venti e la possibile comparsa della prima neve della stagione.
