La meteo è un argomento che affascina e preoccupa allo stesso tempo, soprattutto quando si prevedono cambiamenti drastici. L’inizio dell’inverno nel Mediterraneo sembra essere anticipato da una prima ondata di freddo stagionale. Questa aria fredda, proveniente dall’Artico e che ha attraversato la Scandinavia, raggiungerà la nostra penisola tra sabato e domenica, portando con sé un calo significativo delle temperature e condizioni meteo tipiche del pieno inverno.
Il vortice di bassa pressione
Per essere più precisi, le correnti fredde daranno origine a un vortice di bassa pressione molto profondo sul basso Adriatico. Non escludiamo la possibilità di una ciclogenesi esplosiva, ovvero una diminuzione della pressione di più di 24 hPa in 24 ore. Secondo le ultime previsioni, sembra che il minimo di bassa pressione sul basso Adriatico possa raggiungere una pressione vicina ai 980 hPa. Una pressione così bassa è indice di instabilità estrema e potrebbe portare a raffiche di tramontana molto forti, anche oltre i 100 km/h, in Abruzzo, Molise, Puglia e Sardegna.
Il fronte freddo e le sue conseguenze
Il ciclone porterà con sé un fronte freddo carico di maltempo, che causerà piogge, temporali locali e nevicate a quote relativamente basse per il periodo lungo la fascia adriatica centro-meridionale e l’Appennino centro-meridionale.
Le previsioni per le diverse regioni
La neve a bassa quota
La neve potrebbe raggiungere quote attorno ai 400 m tra Abruzzo e Molise, mentre in Campania, Puglia e Basilicata potrebbe arrivare fino a 500-600 m di altitudine tra il pomeriggio e la sera di sabato. In Calabria e Sicilia, la quota neve sarà più alta e potrebbe stabilizzarsi attorno ai 900 m di quota.
Mareggiate di grande impatto
Il principale pericolo sarà il forte vento di tramontana che potrebbe causare problemi nel meridione e nelle isole maggiori. Inoltre, la presenza di questo ciclone sul basso Adriatico intensificherà il moto ondoso: ci aspettiamo mareggiate di grande impatto sulla Puglia e anche su Sicilia e Sardegna, dove le onde potrebbero raggiungere anche i 6 o 7 m di altezza.
Domenica, fortunatamente, il ciclone si sposterà rapidamente verso la Grecia, portando a un miglioramento graduale del tempo. Tuttavia, il freddo intenso e i forti venti di tramontana continueranno a colpire il basso Adriatico e il meridione per gran parte del fine settimana.
In conclusione, la meteo ci riserva un fine settimana di freddo intenso, venti forti e nevicate a bassa quota. Un vero e proprio anticipo di inverno che coinvolgerà diverse regioni italiane.
