Meteo, niente noia: novembre ricco di colpi di scena
Non c’è dubbio che l’autunno si stia facendo sentire con forza. Da oltre due settimane, l’Italia è sotto l’assedio di una serie di perturbazioni atlantiche che si susseguono senza tregua, portando con sé piogge e temporali. Le regioni del Nord-Est, la Liguria orientale e la Toscana sono state le più colpite da queste condizioni meteorologiche avverse, con piogge persistenti e intense, soprattutto in montagna, che hanno causato danni, frane e, purtroppo, anche alluvioni e vittime.
Il maltempo non dà tregua
Queste condizioni meteorologiche avverse non sembrano destinare a migliorare nel breve termine. Al contrario, si prevede che continueranno nei giorni e nelle settimane a venire, dato che il flusso perturbato atlantico continuerà a influenzare il clima del vecchio continente.
Dopo un inizio d’autunno caratterizzato da un calore anomalo e persistente, ora è il turno delle perturbazioni atlantiche. In un contesto di cambiamento climatico in atto, queste si rivelano molto insistenti e potenzialmente violente, soprattutto considerando gli eccessivi accumuli di pioggia che si riversano in brevi lassi di tempo.
Il mese di novembre sembra voler proseguire su questa linea, con condizioni climatiche estremamente variabili e turbolente, segnate da rapide perturbazioni atlantiche, da sporadiche incursioni di aria fredda proveniente dal Nord Europa e da qualche breve fase anticiclonica, leggermente più mite. Ma vediamo nel dettaglio cosa ci attende in queste tre decadi di novembre.
Fino al 10 novembre dovremo fare i conti con almeno altre due perturbazioni: una tra martedì e mercoledì, che porterà pioggia al Centro e al Sud; l’altra da venerdì a domenica, che si caratterizzerà per l’apporto di aria molto più fredda proveniente dal Nord Atlantico e dall’Artico. Queste masse d’aria più fredde determineranno un abbassamento delle temperature in tutta Italia, portandole al di sotto delle medie stagionali per alcuni giorni.
La seconda decade del mese
Tra il 10 e il 20 novembre ci aspettano ulteriori condizioni meteorologiche molto dinamiche. Inizialmente ci attendiamo un rinforzo dell’alta pressione tra l’11 e il 14 novembre, anche con un rialzo delle temperature, successivamente potrebbe tornare la volta delle perturbazioni nord atlantiche, ricche di pioggia, temporali e nevicate in montagna.
La terza decade del mese
Infine, tra il 20 e il 30 novembre le tendenze meteo attuali preannunciano condizioni ancora molto variabili, ma con una maggiore propensione verso un clima invernale. Infatti, è possibile che le correnti fredde nord europee prendano il sopravvento e raggiungano più facilmente il Mediterraneo, in particolare le regioni adriatiche e del Sud, dove potremmo vivere le prime giornate particolarmente fredde della stagione. Dunque, per il Nord-Ovest e il versante tirrenico, potrebbe aprirsi una fase leggermente più stabile e soleggiata dopo tanto maltempo.
