Meteo: finale di novembre da capogiro tra freddo e maltempo
• La prima ondata di freddo della stagione
• Le prime nevicate a quote basse
• Il Nord Italia e il medio-alto Tirreno
Le correnti polari fredde stanno per invadere l’intera Europa centro-orientale, segnando un inizio anticipato di un inverno particolarmente intenso. Questo fenomeno è dovuto al deterioramento del vortice polare , che in questo momento sta subendo l’assalto di diverse alte pressioni, alcune delle quali portano aria più calda, destabilizzando l’intera struttura ciclonica situata al Polo Nord. Di conseguenza, vedremo la discesa di ampie aree di freddo intenso, addirittura gelido, dall’Artico verso le latitudini più basse. E sembra che le condizioni meteo invernali possano arrivare anche in Italia.
La prima ondata di freddo della stagione
Durante il fine settimana, la nostra penisola sperimenta la prima forte ondata di freddo della stagione, che in pratica anticipa l’arrivo dell’inverno. Secondo il calendario meteorologico, la stagione invernale inizia il 1 Dicembre, mentre il 21 del mese segna anche il solstizio d’inverno, che segna l’inizio della stagione anche dal punto di vista astronomico.
Arrivo di venti tempestosi
Ma andiamo al sodo, esaminiamo il meteo previsto per il fine settimana, che si prevede molto turbolento a causa di un ciclone che si formerà sul Mar Adriatico, a seguito dell’ingresso di aria molto fredda in quota. La depressione che si svilupperà sul Mar Adriatico causerà venti di tramontana molto forti su tutto il centro-sud, con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h e potrebbero causare molti problemi. Inoltre, ci sarà un forte calo delle temperature praticamente su tutta la penisola, ma in modo più evidente sul versante Adriatico dove arriverà anche un fronte freddo carico di maltempo.
Le prime nevicate a quote basse
Questo fronte instabile porterà le prime nevicate a quote piuttosto basse per il periodo. Nel corso del sabato , i fiocchi bianchi raggiungeranno le quote collinari sulle regioni adriatiche tra Abruzzo, Molise e, attorno ai 600 metri di quota, anche tra Puglia, Basilicata e Appennino campano. Neve prevista anche sull’Appennino meridionale della Calabria e anche in Sicilia, al di sopra dei 1000 metri di altitudine.
Il Nord Italia e il medio-alto Tirreno
In questa prima fase fredda, il Nord Italia e il medio-alto Tirreno rimarranno ai margini delle precipitazioni, ma comunque subiranno un notevole calo delle temperature.
Le correnti fredde non si fermeranno qui. Infatti, è probabile che nel corso della prossima settimana possano ritornare sul Mediterraneo e coinvolgere anche il nord, con la possibilità di neve fino a quote molto basse. Tuttavia, c’è ancora molta incertezza sull’evoluzione meteo della prossima settimana, quindi dovremo aggiornarci nei prossimi editoriali meteo .
