Meteo: cambia tutto, il Generale Inverno pronto a sbarcare a fine Novembre
Gelo e neve potrebbero arrivare sull’Italia a fine mese, ma ci sarà di certo una svolta invernale in tutta Europa
Ormai ci siamo con il freddo e la neve, ne dobbiamo iniziare a parlare ed il meteo presto assumerà sembianze più marcatamente invernali . La discesa di masse d’aria fredda dalle alte latitudini potrebbe scaturire dalla propensione dell’anticiclone atlantico ad elevarsi verso nord.
Questa possibile evoluzione si dovrebbe concretizzare per fine mese. Ci vorrà però ancora un po’ di tempo e non resta che attendere conferme. Al momento i Centri Meteo più prestigiosi non sono ancora ben allineati e quindi l’avvento di un’ondata di freddo e neve sull’Italia è ancora solamente un’ipotesi.
Facciamo ordine con un doveroso passo indietro, ricapitolando quello che accadrà prima. La nuova settimana si preannuncia fin da subito molto movimentata , con il ritorno del maltempo per un vortice ciclonico mediterraneo, poi potrebbe arrivare l’offensiva del vero Inverno.
La circolazione depressionaria sull’Italia sarà messa in campo dallo sprofondamento di una saccatura nordica accompagnata da aria fredda. Questa dinamica è conducibile alle prime importanti manovre invernali, con il raffreddamento che interesserà principalmente il Centro-Nord.
Freddo e neve in rotta sull’Italia, da confermare
Ci attende quindi un primo assaggio d’Inverno con temperature in calo e anche occasione per nevicate lungo la dorsale appenninica a quote medie. Non sarà ancora questa la svolta invernale e solo in seguito l’Italia potrebbe divenire obiettivo di una più possente discesa artica.
Una tregua anticiclonica dovrebbe però affermarsi nella seconda parte della settimana, a precedere l’irruzione fredda. Un grosso vortice scandinavo inizierà dapprima a conquistare l’Europa Centro-Settentrionale e solo verso il 26-27 Novembre potrebbe iniziare ad affondare fin sull’Italia.
Masse d’aria molto fredda potrebbero quindi puntare sull’Italia, proiettandoci verso una fase pienamente invernale. Questo tipo di configurazione è ideale per nevicate fino a quote molto basse al Centro-Nord , con possibilità concrete di prima neve anche sulla Val Padana.
C’è da evidenziare che il quadro previsionale non è ancora ben delineato ed altre proiezioni sul lungo termine evidenziano come l’aria fredda potrebbe fermarsi aldilà delle Alpi. L’anticiclone potrebbe infatti riuscire a resistere e deviare più ad est l’irruzione artica.
