Meteo con grandi tormente di neve e gelo siderale. Tutto è pronto

Meteo con grandi tormente di neve e gelo siderale. Tutto è pronto

La partita dell’Inverno si gioca ora e ci sono delle ottime premesse per un Dicembre sensazionale per la neve

Il primo botto di freddo polare dall’Artico ha travolto negli ultimi giorni l’Italia cambiando il meteo in modo radicale. La neve è scesa a bassa quota in alcune aree della dorsale appenninica, con l’aria pungente invernale che si è impossessata di tutta la Penisola costringendoci a togliere dall’armadio gli abiti pesanti.

Verso un Dicembre dalle grandi potenzialità

La neve in arrivo a più riprese sul Nord Italia

Neve abbondante che si fa attendere da alcuni anni

Nel video la neve di fine Dicembre 2020

La fine di Novembre è totalmente diversa da quella vissuta negli ultimi anni, ma tutto questo è solo un anticipo dell’Inverno che sarà. Quest’anticipo d’Inverno non sarà semplicemente mordi e fuggi, anche se ci aspettano sbalzi di temperatura importanti con anche temporanee fasi almeno al Centro-Sud.

Verso un Dicembre dalle grandi potenzialità

In linea generale, possiamo dire che si prepara un Dicembre super scoppiettante, in quanto un lago d’aria gelida sembra consolidarsi in Europa, con probabili affondi verso l’Italia. L’interazione di quest’aria fredda con masse d’aria più miti creeranno il mix per perfetto per le nevicate, anche super nevicate.

La neve è molto più vicina di quanto possa sembrare ed il rischio è quello di potenziali bufere, nel momento in cui si genereranno dei cicloni mediterranei che possano favorire contrasti esplosivi. Questa ipotesi può diventare concreta nelle prossime due settimane, già attorno al periodo dell’Immacolata.

Vediamo cosa aspettarci più nell’immediato. Le proiezioni meteo dei supercalcolatori confermano il consolidamento di un cuscino d’aria fredda sulle regioni del Nord, in quanto il clima di queste parti favorisce il freddo con temperature prossime a 0° centigradi anche in pianura.

Masse d’aria fredda provenienti dalle regioni dell’Artico continueranno a transitare verso l’Europa Centro-Settentrionale, risucchiate da profonde aree di bassa pressione che torneranno ad investire a più fasi il continente europeo. L’Italia ne potrebbe essere direttamente coinvolta, anche se solo parzialmente.

Un primo consistente afflusso d’aria fredda potrebbe generarsi nel prossimo weekend, riportando in auge il vero Inverno su tutta Italia. Un’altra probabile discesa artica ancor più importante potrebbe letteralmente “gelare” il meteo per i giorni a ridosso dell’Immacolata. Naturalmente sono scenari da definire nel dettaglio.

La neve in arrivo a più riprese sul Nord Italia

In mezzo fra queste due irruzioni fredde si potrebbe avere una fase interlocutoria più favorevole al maltempo, a causa d’ingerenze d’aria più mite da ovest. E attenzione che quindi si potrebbero creare condizioni favorevole a nevicate a bassa quota, eventualmente anche in pianura.

C’è sicuramente da evidenziare che a Dicembre avremo temperature ben più rigide rispetto a novembre, pertanto anziché pioggia in varie località potrebbe cadere la neve. E parliamo di nevicate che potrebbero assumere intensità da tormenta, avviando alla grande la stagione dello sci invernale in montagna.

Candidate ad abbondanti nevicate potrebbero essere le regioni nord occidentali italiane, e le bassissime quote del Nord in generale, tutti i fondovalle alpini e le quote collinari dell’Appenino Settentrionale. Ciò quale conseguenza del transito di aree di bassa pressione con intense perturbazioni oceaniche.

Quest’anno appare più probabile rispetto ad altri anni la possibilità che torni a nevicare copiosamente in Valle Padana. La neve da queste parti non è però un fenomeno frequente d’inverno, ma tuttavia la climatologia media prevede varie giornate di neve, e non di certo il quasi nulla degli ultimi anni.

In tutto questo contesto non vediamo ondate di freddo provenienti dalla Russia in rotta verso l’Italia, le quali avrebbero abbassato sensibilmente la temperatura, e alimentato il cuscinetto d’aria fredda della Valle Padana che sta per formarsi. Il gelo russo potrebbe arrivare nel cuore dell’Inverno.

Cos’è il cuscinetto freddo? Questo strato d’aria fredda, depositandosi nei bassi strati, favorisce le precipitazioni nevose in Valle Padana anche durante il transito di perturbazioni oceaniche accompagnate da venti umidi e perturbati di libeccio. Se al Nord Italia potrebbe prevalere la neve, con evidenti benefici al dissesto idrogeologico, tornerebbe a piovere copiosamente dal resto d’Italia.

Nel frattempo ci avviciniamo a grandi passi verso Natale, periodo dell’anno che in tanti aspettano con la magia della neve. Ma in Italia la neve Natale è un fenomeno alquanto raro, soprattutto in pianura. Tuttavia, non è impossibile che succeda.

Al momento è impossibile fare previsioni meteo dettagliate per quel periodo. Attendiamo ulteriori aggiornamenti. Ora come ora non ci resta che osservare le linee di tendenza meteo sul lungo termine, al fine di avere una definizione migliore nella previsione, che al momento resta tutta da confermare.

Gli ingredienti che servono per un inverno pirotecnico sono tanti, spesso troppi per le nostre latitudini. Non siamo in Russia, neppure in Scandinavia, siamo in Italia e siamo circondati dal mare. Le condizioni meteo climatiche non potranno mai essere paragonabili al grande nord.

Neve abbondante che si fa attendere da alcuni anni

Ciò che possiamo dirvi e ribadire è che per il momento abbiamo tutti gli ingredienti affinché l’Inverno sia pirotecnico, in primis un Vortice Polare che dopo una vigorosa reazione ai disturbi in atto potrebbe letteralmente cadere al tappeto, magari anche sotto l’input di uno stratwarming.

Per ora ci si accontenterebbe di rivedere la neve di una certa entità sulle pianure del Nord, dove un tempo la neve era la norma. L’ultima nevicata davvero abbondante a Milano è stata quella di ben due anni fa, era il 28 dicembre 2020. Una nevicata prevista alcuni giorni prima, giunta puntualmente con circa 20 cm.

In quel giorno le scuole erano chiuse, quindi anche il traffico cittadino era ridotto. Eppure, si ebbero parecchi disagi. Disagi si ebbero nonostante gelate notturne non particolarmente importanti, se non in aree periferiche. Ormai alla neve si sta facendo meno l’abitudine anche solo rispetto a non tanti anni fa.

Nel video la neve di fine Dicembre 2020

Ma a Milano, dove la media di neve dovrebbe essere di diverse giornate all’anno, ormai questo fenomeno è divenuto talmente occasionale che quando cade la neve viene considerato eccezionale. Eppure, la conformazione geografica il clima dovrebbero consentire varie nevicate invernali.

Nelle ultime stagioni dell’inverno, le alte pressioni hanno azzerato le precipitazioni, il freddo e giunto soprattutto nei periodi asciutti, e quando ci sono state precipitazioni è piovuto con temperature di poco superiori a 0 °C. Sarebbe ora di un cambiamento, con un ciclo differente da quello terribile recente.