Il GELO siberiano tornerà, il meteo del passato insegna
Tornerà e ce ne accorgeremo tutti
Prima o poi succederà . Facile, direte voi, ma qui non si sta parlando di proiezioni meteo climatiche, qui si sta parlando di statistica, di tempi di ritorno, della cadenza con cui si verificano certe configurazioni bariche.
L’ultima ondata di gelo fu quella del 2012, febbraio 2012. Anche all’epoca, semmai qualcuno l’avesse scordato, si parlava di Vortice Polare strong con tutti gli annessi e connessi. Ma poi ci fu un riscaldamento stratosferico che portò alla dislocazione del Vortice stesso e fu a quel punto che iniziarono le grandi manovre invernali.
Sono passati 11 anni, forse ancora pochi o forse no . Diciamo che i tempi di ritorno per certe configurazioni sono ultra decennali. 10 anni? 20? 30? Diciamo la via di mezzo, quindi 20. Diciamo anche 15. Ovviamente si tratta di medie, significa che potrebbe accadere qualcosa quest’anno, o magari il prossimo. Chissà.
Magari tra 5 anni, 10 anni, non è dato saperlo . Però confidiamo sul fatto che prima o poi succederà, succederà che il gelo siberiano torni a farci visita. Qualcuno potrebbe obbiettare, giustamente, che in passato accadeva più frequentemente, ma se siete così sicuri? Diciamo che l’Inverno era un’altra storia, quindi si aveva la percezione del freddo per più giorni, ma parlare di maggior frequenza delle ondate di gelo è sbagliato.
L’Italia non è Siberia, neppure Scandinavia . L’Italia è l’Italia, il nostro è un clima mite, non scordiamolo. Poi sì, in passato le irruzioni artiche erano più frequenti, ma le ondate di gelo no. Se in mente abbiamo annate storiche è perché rappresentavano l’eccezione, non la regola.
Inutile fare paragoni con il 1929, con il 1956 o il 1985… Era un’altra epoca climatica, un’epoca in cui il riscaldamento globale non era ancora così stringente.
Ciò non toglie che succederà ancora, ciò non toglie che il gelo siberiano torni a farci visita . Accadrà ancora e noi saremo pronti a commentarlo per voi, a rendervi partecipi di un evento che passerebbe sicuramente alla storia. Alla storia climatica del nuovo millennio, una storia climatica che purtroppo parla un’altra lingua.
