Diciamo che abbiamo affrontato un percorso difficile, che poi per molti sarà stato più semplice del previsto ma per quanto ci riguarda sarebbe stato più semplice affrontare una strada autunnale ben identificabile. Procedere a naso no, perché poi si rischia di sbagliare destinazione e infatti dove siamo arrivati? In Estate.
L’Autunno si è letteralmente smarrito, ha perso la bussola e non è stato in grado di orientarsi. Ovviamente ne ha approfittato l’Estate, che a quel punto ha proseguito dritto per la propria strada.
Estate che prosegue, Estate che però sembra essere giunta a destinazione. Finalmente, verrebbe da dire… Non scordiamoci che siamo quasi a metà ottobre, non scordiamoci che avremmo già dovuto parlare di ben altre condizioni meteorologiche, non certo di sole, caldo, mare, spiaggia ecc ecc.
E’ giunto il momento di dire basta, è giunto il momento di pensare a cosa potrebbe succedere se dovessimo proseguire sui binari dell’Estate. Sarebbero guai, dolori, insomma, sarebbe un bel problema. Anzi, non un bel problema, sarebbe un cattivo problema. Quindi vedere il traguardo lì, a portata di mano, ci deve far gioire, ci deve portare un po’ di entusiasmo benché a molti non piacciano le giornate piovose, o magari fredde.
L’Estate tornerà, tranquilli, ma speriamo che torni nel 2024, non quest’anno. Perché altrimenti vorrebbe dire che qualcosa s’è rotto, che qualcosa non sta funzionando più come dovrebbe. Anche se il dubbio che qualcosa si sia rotto si è già insinuato tra di noi…