Ora dobbiamo pretendere, pretendere la normalità METEO
Basta, non se ne può più di anomalie
E’ chiedere troppo? No, assolutamente. Stiamo chiedendo il dovuto, ovvero quella normalità meteo climatica che fino a questo momento non s’è minimamente palesata.
Abbiamo vissuto una prima metà d’Autunno letteralmente folle . Una prima metà d’Autunno praticamente estiva. Le temperature resistono stoicamente su valori superiori alle medie stagionali, temperature che in questo periodo dovrebbero avere come minimo 5-10°C in meno. Tanto, anzi tantissimo.
Perché parliamo della prima metà d’Autunno? Semplice, perché dal 1° settembre è passato oltre un mese e mezzo. 1° settembre che, ricordiamolo, sanciva l’avvio della stagione meteorologica. Volendo considerare la data astronomica allora possiamo affermare che abbiamo perso un mese, un mese durante il quale l’Estate ha avuto vita facile.
Capite bene che a questo punto avanzare qualche pretesa è d’obbligo . Poi certo, non siamo noi a decidere che tempo farà ma poter esprimere un desiderio non è sbagliato, o no? Il desiderio che qualcosa cambi, il desiderio che finalmente si possa parlare di normalità meteo climatica.
Non stiamo pretendendo chissà cosa, non stiamo desiderando follemente scenari meteorologici da molti odiati, stiamo semplicemente pretendendo un cambiamento ed è bene che si palesi al più presto, altrimenti saranno dolori. Già oggi vi diciamo che il prezzo da pagare non sarà basso, figuriamoci se dovesse proseguire il caldo.
No, non possiamo immaginarci caldo vita natural durante. Dobbiamo immaginarci altri scenari ma soprattutto dobbiamo immaginarci un Autunno che sia in grado di fare l’Autunno.
