(METEOGIORNALE.IT) L’autunno europeo si appresta a subire un drastico cambiamento climatico, con una raffica di cicloni diretti verso il continente, sotto la guida della depressione d’Islanda. Questo fenomeno atmosferico non soltanto rivoluzionerà il panorama meteorologico ma si preannuncia particolarmente impattante per l’Italia, con previsioni che indicano un’autentica divisione climatica del paese.
La Depression d’Islanda: un Gigante Meteorologico
La depressione d’Islanda è una vasta area di bassa pressione situata nei pressi dell’omonima isola, soprattutto durante l’autunno e l’inverno. Essa svolge un ruolo chiave nel modellare le condizioni meteorologiche dell’Atlantico settentrionale e dell’Europa. Questa zona si trasforma in un vero e proprio calderone di perturbazioni, guidando le correnti oceaniche e deformando il jet stream autunnale. Le conseguenze di questa dinamica si riverberano in tutta Europa, con l’Italia che, in particolare, si prepara a fronteggiare intense perturbazioni.
Vortici Polari e Jet Stream: un Balletto Atmosferico Complesso
I vortici polari e il jet stream giocano ruoli fondamentali nell’influenzare la depressione d’Islanda. Questi vortici in quota, estensioni del freddo polare, hanno il potere di deviare il jet stream, quell’autostrada di venti ad alta quota che circonda il globo. Quando questi vortici si intensificano e si espandono verso sud, provocano un cambiamento nella traiettoria del jet stream, che a sua volta determina la formazione di profonde depressioni nell’Atlantico settentrionale. È questa la meccanica che porta alla creazione di perturbazioni che si dirigono verso l’Europa, spazzando con forza parti del continente.
Impatti Sull’Italia: Un Paese Diviso dalle Precipitazioni
Le previsioni attuali indicano che l’Italia sarà particolarmente interessata da questo scenario meteorologico. Secondo le stime, la penisola sarà attraversata da perturbazioni che porteranno piogge eccezionalmente intense. Questi eventi pluviali non saranno distribuiti omogeneamente: alcune aree vedranno accumuli di precipitazioni significativi, mentre altre resteranno relativamente asciutte. Ad esempio, Belluno, Udine e Gorizia si preparano a ricevere oltre 250 mm di pioggia, mentre le regioni adriatiche meridionali e le aree ioniche si troveranno in una sorta di “zona d’ombra”, con precipitazioni assai più contenute.
Stime delle Precipitazioni: Previsioni Cruciali ma non Definitive
La previsione di precipitazioni fino al 12 novembre 2023 mostra una distribuzione eterogenea delle piogge in tutta Italia. Mentre città come Belluno, Udine e Gorizia si apprestano a ricevere quantitativi di pioggia estremamente elevati, con accumuli che superano i 250 mm, regioni come la Puglia e la Sicilia orientale si aspettano molto meno, con città come Catania che prevedono solo 8 mm di pioggia. È importante sottolineare che queste stime, pur essendo basate su modelli meteorologici avanzati, non sono valori assoluti e possono subire variazioni. Tuttavia, offrono un quadro prezioso per la preparazione a possibili scenari di emergenza, soprattutto in aree ad alto rischio di alluvioni o smottamenti.
Precipitazioni fino al 12 novembre 2023 per i capoluoghi italiani
Belluno 338 mm
Udine 288 mm
Gorizia 259 mm
La Spezia 255 mm
Carrara 250 mm
Pordenone 244 mm
Massa 231 mm
Pistoia 211 mm
Verbania 210 mm
Prato 192 mm
Lucca 188 mm
Trieste 176 mm
Genova, Trento 175 mm
Vicenza 165 mm
Verona 158 mm
Pisa, Rieti 153 mm
Bergamo 152 mm
Sondrio, Varese 150 mm
Como 149 mm
Treviso 147 mm
Terni 142 mm
Lecco 141 mm
Livorno 136 mm
Salerno 134 mm
Bolzano, Firenze 131 mm
Latina 127 mm
Brescia, Frosinone 121 mm
Caserta 118 mm
Monza 116 mm
Grosseto 112 mm
Napoli 108 mm
Roma 107 mm
Iglesias 106 mm
Arezzo, Padova 105 mm
Milano 104 mm
Cosenza, Oristano 103 mm
L’Aquila, Siena, Venezia 102 mm
Viterbo 98 mm
Lecce 97 mm
Sassari 94 mm
Tempio Pausania 92 mm
Avellino 90 mm
Vibo Valentia 89 mm
Carbonia, Perugia 88 mm
Mantova 82 mm
Savona 81 mm
Aosta 79 mm
Biella 76 mm
Novara 74 mm
Pavia 73 mm
Sanluri, Villacidro 72 mm
Isernia 71 mm
Imperia 70 mm
Brindisi 69 mm
Benevento, Lodi 67 mm
Nuoro 60 mm
Vercelli 59 mm
Piacenza, Rovigo 56 mm
Cremona 55 mm
Parma 54 mm
Messina 53 mm
Cuneo 51 mm
Crotone, Trapani 49 mm
Catanzaro 48 mm
Reggio di Calabria 47 mm
Bologna, Olbia 46 mm
Ferrara, Teramo 44 mm
Alessandria 43 mm
Ascoli Piceno 42 mm
Modena, Potenza 41 mm
Forlì, Palermo, Taranto 39 mm
Campobasso 38 mm
Cagliari, Urbino 37 mm
Asti, Torino 36 mm
Ravenna 34 mm
Reggio nell’Emilia 30 mm
Lanusei 29 mm
Agrigento 26 mm
Cesena, Chieti 25 mm
Pescara 24 mm
Fermo, Macerata 22 mm
Pesaro, Rimini 21 mm
Ancona, Tortolì 20 mm
Foggia 18 mm
Siracusa 17 mm
Andria 15 mm
Bari, Caltanissetta, Ragusa 14 mm
Barletta, Enna, Matera 13 mm
Trani 12 mm
Catania 8 mm (METEOGIORNALE.IT)

