In molti, di questi tempi, si domandano cosa sta succedendo... Sarà che forse c’abbiamo fatto il callo, sarà che forse ci siamo abituati a certe condizioni meteo climatiche, senza neanche accorgercene…
Sì, perché ormai parlare di alte temperature sembra scontato, non fa più notizia, o quasi. Sì, perché parlare d’Estate o di Anticiclone Africano non ha più senso, è il solo scenario barico contemplabile per lunghi tratti dell’anno solare. LE rimonte anticicloniche di questo tipo sono diventate frequenti anche al di fuori dell’Estate e questo è un problema.
Un problema da affrontare, un problema su cui riflettere. Certo, non abbiamo la pozione magica, potessimo torneremmo volentieri alla normalità stagionale di un tempo. Ma non possiamo. Quindi dobbiamo per forza di cose prendere atto di ciò che sta accadendo.
Da qui non se ne esce, sembra quasi di essere entrare in un vicolo cieco, o magari in un tunnel senza neppure un minimo accenno di luce in lontananza.
Colpa del riscaldamento globale, dei conseguenti cambiamenti climatici, colpa di chi volete voi, fatto sta che le anomalie meteo climatiche sono all’ordine del giorno. Fatto sta che l’estremizzazione meteo climatica è diventata pressante, diciamo pure opprimente.
Avere le risposte sarebbe bello, per noi diciamo che il meteo è comunque comprensibile, mentre per la stragrande maggioranza delle persone non lo è. O forse non si mettono il problema perché ormai, come detto, ci si è abituati a un certo tipo di situazioni.
Ed è questo il più grosso problema, l’abitudine, l’abitudine al caldo anomalo, all’Anticiclone Africano, a sentir parlare di meteo estremo quindi anche di alluvioni e quant’altro. Ma questa non è la normalità, non potrà mai esserlo nonostante ormai lo stia diventando.