Meteo: freddo e neve già tra ottobre e novembre? Ecco la verità
• Tante perturbazioni e tanta pioggia
Che ne sarà dell’autunno? Arriveranno le piogge autunnali da troppo assenti in Italia? Arriverà il primo freddo precoce con neve a bassa quota? in questo articolo cercheremo di rispondere a tutte queste domande descrivendo accuratamente l’evoluzione meteo nelle prossime settimane.
Premessa : stiamo per addentrarci un periodo meteo davvero molto dinamico e perturbato , ragion per cui possiamo già da subito dimenticarci della stabilità della prima metà d’ottobre. Nel corso dei prossimi giorni il tempo peggiorerà drasticamente su gran parte d’Italia, grazie al ritorno delle tanto attese perturbazioni atlantiche.
Tante perturbazioni e tanta pioggia
Le perturbazioni da ovest saranno fondamentali per il ritorno della pioggia, a lungo assente in questa prima parte d’autunno. Ma c’è ovviamente anche il risvolto della medaglia: in questo clima ormai sempre più estremo passeremo da un eccesso all’altro. Dopo oltre un mese e mezzo di stabilità ecco che arriverà la pioggia in grandi quantità, forse anche troppe pur trovandoci in pieno autunno!
Da qui ad inizio novembre l’Italia potrebbe affrontare almeno cinque perturbazioni distinte, tutte di stampo atlantico, che apporterebbero accumuli di pioggia, nel loro complesso, davvero ragguardevoli. Gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo propongono accumuli anche oltre i 400-500 mm su Alpi, Prealpi e regioni tirreniche centro-settentrionali. Accumuli così abbondanti potrebbero creare parecchi grattacapi e conseguenze spiacevoli.
Il mese di novembre, inoltre, potrebbe proseguire con questo ritmo a suon di perturbazioni atlantiche, portatrici di piogge e sbalzi termici importanti.
Ma il freddo e la neve? È chiaro che in presenza di perturbazioni atlantiche abbiamo come correnti prevalenti sia quelle fresche nord-atlantiche che quelle tiepide nord-africane. E difatti saranno proprio loro a fare la voce grossa nelle prossime due o tre settimane! Quando la porta occidentale, quella dell’Atlantico, è aperta abbiamo inevitabilmente una chiusura della porta orientale (nella maggior parte dei casi). Quando la porta dell’est si chiude, ecco che il freddo (quello invernale) predilige altri territori come il nord Europa e la Russia.
Con questo vogliamo dirvi che il freddo e la neve a bassa quota per il momento non ci saranno . Certamente avremo abbondanti nevicate sulle Alpi , sebbene ad alta quota (generalmente oltre i 2000 metri ), mentre sotto avremo solo piogge. Per un nuovo cambio di circolazione occorrerà attendere quantomeno la metà di novembre, ma ovviamente siamo nel campo delle ipotesi a lunga scadenza, soggette a variazioni.
