Meglio il meteo d'AUTUNNO, non quello invernale
In questo periodo dovrebbe essere così
Sarebbe meglio non bruciare le tappe, sarebbe meglio sperare in altre condizioni meteo climatiche . Sì, perché lo scenario che ci si para davanti avrebbe poco a che fare con le tipiche configurazioni autunnali.
Quando pensiamo all’Autunno ci immaginiamo giornate grige, uggiose, ventose, non certo fredde . Fredde magari in montagna, oltre una certa quota ci sta, ma non al mare o in pianura. Neppure in collina. Perché qui in Italia l’Autunno dovrebbe avere il sapore dell’Atlantico, il sapore dell’umido proveniente da ovest.
Per carità, può succedere che faccia freddo , non diciamo di no, ma trattasi di un’anomalia e in quanto tale sarebbe da non adulare. Perché sappiamo quanto siano deleterie le anomalie, sappiamo quanto non facciano bene per tutta una serie di motivi. In primis il rischio che possa subentrare il meteo estremo, quel meteo pazzerello che spesso e volentieri ha segnato – pesantemente – gli accadimenti atmosferici degli ultimi decenni.
Ecco perché bisognerebbe sperare nell’Autunno, anzi per essere più precisi dovremmo sperare in un graduale passaggio di testimone . Vero è che siamo in ritardo, pesantemente in ritardo, ma che arrivi il freddo piuttosto che le perturbazioni atlantiche no, non ci stiamo. Ovviamente prenderemo tutto quel che verrà, d’altronde non si può certo pretendere che l’atmosfera faccia quel che vogliamo noi.
Però occhio, occhio alle troppe anomalie, occhio agli eccessi, non ci servono . Ci servirebbe la normalità, avremmo bisogno di qualcosa che somigli vagamente all’Autunno “old style”, a quell’Autunno atlantico che non si vede da un bel po’ di tempo.
Chissà se la seconda metà di Ottobre sarà in grado di regalarci qualche soddisfazione stagionale , chissà se torneremo a parlare di perturbazioni atlantiche, di piogge, di vento, di nebbie, insomma del vero Autunno mediterraneo. Che poi, diciamolo, l’Autunno atlantico è una prerogativa europea, non soltanto nostra, quindi speriamo che cambi qualcosa a livello continentale perché a quel punto potremo sperare in una svolta definitiva anche sulle nostre regioni.
