In arrivo le grandi PIOGGE, ma si rischia l'eccesso meteo

In arrivo le grandi PIOGGE, ma si rischia l'eccesso meteo

Da un eccesso all’altro. Da un’anomalia all’altra . Un rischio calcolato? Non proprio… Calcolato se consideriamo che le assurde condizioni meteo climatiche fin qui registrate prima o poi avrebbero dovuto battere in ritirata. Calcolato se pensiamo che la natura tende a riequilibrare gli eccessi. Sempre…

Pioverà parecchio, possiamo anticiparlo . Non che avessimo dubbi, ma un conto è ipotizzare un altro conto è vedere le proprie ipotesi confutate dai fatti. Fatti che ben presto dovrebbero concretizzarsi, fatti che sembrano deporre a favore del severo maltempo a più riprese. Perché a partire da giovedì sarà un crescendo di perturbazioni, sarà un crescendo di freddo, sarà un crescendo d’Autunno.

Ora anche i modelli a più alta risoluzione sostengono tale tesi. Gli abbiamo dato un’occhiata, anzi diciamo che li abbiamo analizzati attentamente e sì, confermano l’arrivo delle grandi piogge autunnali. Il tutto, come ben saprete, innescato da una potente depressione nord atlantica che per giorni stazionerà sull’Europa centro settentrionale.

A questo punto non resterà che capire quale potrà essere il contributo del Mediterraneo. Non lo sappiamo, sappiamo però che la tanta energia in gioco dovrà essere per forza di cose considerata.

Significa che dobbiamo mettere in preventivo complicazioni, per forza di cose. Significa che le precipitazioni potrebbero risultare più intense di quanto lascino intravedere le mappe succitate. Ma per poter capire se pioverà più del previsto dovremo attendere lo svolgersi degli eventi.

Diciamo che si corre il rischio che tutta la pioggia non caduta finora venga giù dal cielo in men che non si dica. Diciamo che tutta la pioggia non caduta sinora potrebbe cadere nel mese di novembre, speriamo non in pochissimo tempo ma possibilmente diluita nell’arco del mese. Se così non dovesse essere potrebbero insorgere problemi, problemi che peraltro alcune regioni d’Italia hanno già riscontrato gli scorsi giorni e che tutt’ora stanno continuando a riscontrare.

L’invito, quindi, è a leggere con molta attenzione i bollettini che verranno emessi dalle autorità competenti. L’invito, quindi, è quello di restare sintonizzati sulle nostre frequenze.