FREDDO, ci siamo: dall'Estate al rischio del meteo d'INVERNO

FREDDO, ci siamo: dall'Estate al rischio del meteo d'INVERNO

Sì, proprio così, quella che fino alla settimana scorsa era una semplice ipotesi meteo climatica sembrerebbe potersi realizzare . Ovviamente preferiamo la cautela, ovviamente preferiamo utilizzare il condizionale, non si sa mai.

Ci siamo abituati a cambiamenti repentini, ma in una sola direzione: quella del caldo anomalo . Troppe volte è successo di dover smentire ipotesi evolutive che sembravano assodate, troppe volte è capitato di dover cancellare il freddo e dar spazio ad anomalie termiche di segno opposto.

Ahi noi la facilità con cui si realizzano gli scenari africani è disarmante , per il freddo al contrario dobbiamo sperare che tutto vada nella giusta direzione. Basta una piccola deviazione per portarci abbondantemente fuori strada. Stavolta però potrebbe essere diverso, stavolta l’aria fredda artica potrebbe arrivare prematuramente.

Forse già nel corso della prossima settimana, comunque entro metà mese . Il motivo? Beh, semplice, le potenti manovre a carico del Vortice Polare. Perché se è vero che negli Stati Uniti ha prodotto effetti eclatanti durante lo scorso weekend e in questo inizio di settimana è altrettanto vero che in Europa tali effetti potrebbero giungere tra non molto.

Ovvio, poi si dovrà capire se le influenze in Italia saranno più o meno marcate , l’importante però è cambiare registrare, l’importante è far sì che l’Autunno possa prendere il sopravvento. Diciamo che alle spalle della potente depressione nord atlantica potrebbe realizzarsi un primo blocco anticiclonico, ovvero l’Alta delle Azzorre potrebbe spingersi verso nord innescando a quel punto la discesa d’aria fredda dal Circolo Polare Artico.

Uno scambio meridiano, come viene appunto definito, bello potente. Uno scambio meridiano che qualora dovesse estendersi sul Mediterraneo ci catapulterebbe improvvisamente in Inverno.

Ci sta, badate bene, dopo tutto il caldo pregresso si rischia – seriamente – che l’Autunno voglia recuperare il tempo perso realizzando anomalie opposte. Sia dal punto di vista termico sia dal punto di vista pluviometrico.