Dimentichiamoci il passato METEO, concentriamoci sul futuro

Dimentichiamoci il passato METEO, concentriamoci sul futuro

Concentriamoci sul vero autunno

E’ inutile, come si suol dire, piangere sul latte versato . Quel che è stato è stato, ora guardiamo al futuro. Al futuro meteo climatico ovviamente, perché è ciò di cui si sta parlando.

Guardarsi indietro, in questo periodo, non porterebbe a nulla se non a ricordarci che da luglio non si fa altro che parlare di caldo . Caldo anomalo, caldo africano, caldo esagerato, caldo record, caldo eccezionale, caldo assurdo, caldo illogico. Chi più ne ha più ne metta. Potremmo andare avanti così, trovando aggettivi che esprimano un unico concetto, quello del caldo africano appunto.

Ora è giunto il momento di concentrarsi sul futuro, perché il futuro potrebbe proporci qualcosa di nuovo. Potrebbe proporci l’Autunno, poi l’Inverno. Una stagione, quella autunnale, ha perso pezzi per strada, l’altra potrebbe essere in grado di risollevare le sorti del semestre freddo.

Chissà, i presupposti ci sono ed è per questo che da tempo vi stiamo dicendo che si dovrebbe guardare al futuro con tanto ottimismo . Si dovrebbe cercare una risposta positiva, concreta, una risposta al solo quesito che finora ci siamo posti: quando finirà tutto questo caldo? Ma soprattutto, come finirà?

Ecco, appunto, terminerà in modo turbolento o finirà senza colpo ferire? Questo lo vedremo, diciamo che ultimamente abbiamo avuto alcuni segnali preoccupanti, nel senso che con poche infiltrazioni instabili oceaniche si sono già registrate criticità idrogeologiche. Speriamo, invece, che il caldo termini senza colpo ferire.

Speriamo che il futuro, già novembre, possa riservarci piacevoli sorprese, quindi che possa riservarci quell’agognata normalità meteo climatica stagionale che al momento non s’è mai vista. E’ chiedere troppo? Secondo noi no, secondo noi a questo punto è giusto pretendere qualcosa di diverso, è giusto chiedere al futuro che possa riconsegnarci il vero Autunno, poi l’Inverno e infine la Primavera.

Per l’Estate, la prossima, ci sarà tempo, anche perché d’Estate ne abbiamo parlato fin troppo quindi bando alle ciance e guardiamo al futuro con rinnovato ottimismo.