(METEOGIORNALE.IT)
Quando? Presto… Da cosa nasce questa convinzione? Beh, non di certo dal nulla… Quando si avanzano tesi meteo climatiche lo si fa con cognizione di causa. Lo si fa dopo aver valutato molto attentamente tutta una serie di elementi. Dai modelli stagionali ai vari pattern climatici, dalle dinamiche atmosferiche ai trend evolutivi stilati dagli esperti.
Ecco, appunto, elementi sui quali ragionare insieme a voce alta. Ragionamenti, attenzione, non previsioni, questo è bene che sia chiaro. Sempre e comunque.
Ragionamenti che ci portano a confermare la nostra tesi, se preferite la nostra idea, ovvero l’idea che il prossimo Inverno potrebbe avere connotati d’Inverno “old style”. Però capiamoci subito: l’Italia non è la Svezia, quindi non immaginiamoci 3 mesi freddi, 3 mesi ricchi di neve, 3 mesi da pieno Inverno.
No, il nostro è un paese circondato dal Mediterraneo che porta con sé belle giornate di sole, altre capricciose, altre fredde e nevose. Queste ultime in realtà non sono tante, a meno che non si stia parlando delle nostre montagna. Sì, perché poi chiaramente ci sono una miriade di microclimi scaturenti da differenti altitudini, latitudine e longitudine.
Fatte le debite premesse siamo sempre più convinti che tra gennaio e febbraio ne vedremo delle belle. Vedremo probabilmente diverse irruzioni artiche, di quelle capaci di far nevicare a bassa quota. Fino in collina, fino anche in Val Padana. Non sulle coste.
Per le coste si dovrà attendere l’ondata di gelo, quell’ondata di gelo che forse ci sarà e verrà dal lontano nordest, dalle steppe siberiane. Potrebbe essere una di quelle ondate di gelo che non si vedono da tempo, da anni e anni. Qualcosa di affascinante insomma e noi saremo lì, a parlarne insieme a voi. (METEOGIORNALE.IT)
