Ci troviamo dinanzi ad un avvio di Ottobre eccezionale, con meteo dominato da un potente anticiclone che abbraccia gran parte d’Europa. Visto che l’anticiclone è alimentato da masse d’aria nord-africane, una lingua d’aria eccezionalmente calda si allunga dal Marocco verso il Continente Europeo.
L’Italia non è certo risparmiata da questa vampata di caldo fuori stagione, che ci fa vivere una vera e propria appendice di vera Estate. Ci sembra riduttivo definire questo tempo come “ottobrata romana”, considerando che sembra più uno scenario ancora agostano.
Le temperature si manterranno particolarmente elevate per giorni e potranno facilmente superare ancora i 30 gradi in molte località nei primi giorni della settimana, soprattutto al Centro-Nord. L’Estate tardiva di Ottobre non mollerà la presa facilmente, anche se avremo qualche piccola novità nel corso della settimana.
Lo strapotere dell’anticiclone perderà qualche colpo a cavallo tra il 4 ed il 5 ottobre, quando si abbasserà di latitudine il flusso atlantico. Le infiltrazioni d’aria instabile favoriranno qualche piovasco su parte del Nord Italia, anche se gli effetti del passaggio perturbato si faranno sentire più che altro oltralpe.
Dominio infinito dell’Anticiclone e l’Autunno rischia di esplodere male
A seguire l’anticiclone subtropicale tornerà prepotentemente a rimontare dall’Europa Occidentale verso il Mediterraneo e l’Italia, come se nulla fosse o quasi. Una nuova bolla calda alimenterà l’anticiclone e accentuerà l’anomalia, di portata davvero eccezionale.
Il prossimo weekend del 7-8 Ottobre sarà con ogni probabilità di nuovo dal sapore estivo. Gli scenari tracciati dai centri meteo di calcolo sono decisamente preoccupanti, proprio per la tenace persistenza di questo caldo anomalo che potrebbe perdurare fin dopo il 10 Ottobre.
Tutto questo calore favorirà l’accumulo di energia, che poi sarà pronto ad esplodere attraverso fenomeni meteo estremi nel momento propizio in cui le perturbazioni troveranno modo di arrivare sul Mediterraneo. Prima o poi l’Autunno arriverà e difficilmente la scamperemo.
D’altronde non possiamo nemmeno augurarci che l’anticicloni perduri ancora a lungo, dato che le piogge autunnali sono una risorsa quanto mai necessarie, così come la neve sulle Alpi per dare sollievo ai ghiacciai provati dal caldo eccessivo. Purtroppo il rischio di fenomeni violenti sarà quanto mai elevato.