(METEOGIORNALE.IT) Il caldo anomalo, che ha caratterizzato il meteo d’inizio Ottobre, non intende assolutamente mollare la presa. Il contenuto calo termico degli ultimissimi giorni, avvenuto grazie al passaggio di un impulso instabile sul Nord Italia, è del tutto temporaneo. Ottobre non finirà di sorprenderci, con altro caldo estivo.

Una nuova escalation dell’anticiclone africano ci accompagnerà per l’ultima parte della settimana e si espanderà ad un’ampia parte dell’Europa Centro-Occidentale. Il cupolone d’aria molto calda abbraccerà oltre due terzi del Continente e solo le nazioni nord-orientali europee risentiranno d’aria più fredda.
Il caldo raggiungerà livelli eccezionali entro il weekend e probabilmente si romperanno nuovi record storici in molte nazioni europee. Il flusso africano sfonderà molto a nord fin verso le Isole Britanniche e la parte sud della Scandinavia e probabilmente si misureranno temperature mai viste prima ad Ottobre.
L’Italia non sarà risparmiata dall’anticiclone africano ed il caldo andrà intensificandosi tra sabato e domenica, a seguito del rafforzamento del promontorio subtropicale. L’aria calda in quota ci proietterà verso un clima diurno tipicamente estivo ed il caldo anomalo colpirà anche le montagne con lo zero termico oltre i 4000 metri.
Caldo record ed Autunno ancora assente
Le temperature più elevate ce le attendiamo dapprima al Nord e sul Centro Italia con punte ben superiori ai 30 gradi, ma a seguire anche il Sud farà i conti con valori tipicamente estivi. Parliamo di temperature davvero clamorose per Ottobre, anche di 10 gradi superiori alla norma.
Nel dettaglio, per sabato 7 Ottobre i picchi più alti sono attesi su Toscana, Lazio e Sardegna, fino a 30 gradi e poco più. Domenica 8 la calura si intensificherà soprattutto al Nord, con punte di 31-32 gradi in Val Padana, specie tra Piemonte ed Emilia con probabile ritocco di record storici per Ottobre.
All’inizio della prossima settimana il caldo più intenso si sposterà tra il Centro ed il Sud, con temperature ancora estive e picchi di 30-32 gradi. La forte anomalia persisterà su tutta Italia, con ancora l’Autunno che sarà ben distante dall’Italia ed anche le perturbazioni si manterranno ben lontane.
In prospettiva solo verso la fine della prossima settimana si potrebbero creare le condizioni per una svolta in senso più autunnale con l’abbassamento di latitudine delle correnti atlantiche. L’anticiclone non si darà per vinto e potrebbe riuscire ancora a resistere dinanzi al tentativo d’assalto dell’Autunno. (METEOGIORNALE.IT)
