Previsioni meteo: ma quando arriva la pioggia?
• L’Anticiclone tiene lontane le piogge autunnali
• Timidi segnali di un cambiamento
Vi avevamo messo in conto in precedenti articoli del rischio di una prolungata persistenza dell’Anticiclone sub-tropicale e di conseguenza di questo caldo fuori stagione. E infatti le previsioni confermano a pieno questa tendenza: è sempre più probabile infatti che per l’intera prima decade di Ottobre l’alta pressione non si smuoverà dal bacino del Mediterraneo e seguiterà a portare stabilità e caldo tardo estivo su tutto il nostro paese.
L’Anticiclone tiene lontane le piogge autunnali
Alla marcata anomalia termica quindi si assocerà una mancanza di precipitazioni , che a questo punto inizia a farsi preoccupante, visto e considerando che siamo a Ottobre e in questo mese dovremmo assistere a frequenti perturbazioni (soprattutto atlantiche) in grado di apportare piogge estese sulla nostra penisola. Visto e considerato inoltre che veniamo da un Settembre che è stato anch’esso caratterizzato da un dominio quasi totale dell’anticiclone e dalle rarissime precipitazioni.
Ecco perché dovremmo sperare in un cambiamento. In uno scossone meteo-climatico che possa portare finalmente la pioggia autunnale sull’Italia. Naturalmente ci auspichiamo senza fenomeni estremi.
Timidi segnali di un cambiamento
Ma purtroppo, come dicevamo, una via d’uscita da questa situazione non si intravede almeno fino al 10 Ottobre. I più recenti aggiornamenti dei modelli previsioni danno timide speranze riguardo un cambiamento solo nel corso della seconda decade. In particolare, ci sono discrete possibilità che l’anticiclone si indebolisca a partire dal 12-13 Ottobre e lasci il passo a correnti più instabili e fresche di origine atlantica . Queste potrebbero finalmente portare delle piogge soprattutto al Nord e sui settori occidentali della nostra penisola.
Purtroppo ad ora si tratta solo di segnali. Siamo ben lontani dal poter fare una previsione affidabile vista la grande distanza temporale che ci separa. Dovremo attendere ancora qualche giorno per capire meglio l’evoluzione meteo dopo la prima decade del mese, per tanto vi invitiamo a seguire i nostri prossimi aggiornamenti.
