C’è chi sostiene che un inizio d’Autunno così non si era mai visto prima. Un’affermazione piuttosto forte, ma che in realtà trova parecchi riscontri se osserviamo il quadro meteo-climatico su scala generale.
In questi ultimi giorni ad esempio, su alcune zone d’Europa, si sono letteralmente bruciati tantissimi record di caldo. E’ accaduto in Spagna e anche in Francia dove le temperature sono salite fino a toccare picchi di 36/37°C.
Anche in Italia fa piuttosto caldo! Certo, non a quei livelli, ma le temperature sono ovunque superiori alla media del periodo e anche di parecchio.
Ma dov’è finito l’Autunno? E’ vero che nel lungo termini ci sono segnali importanti di cambiamento?
Le grandi depressioni, foriere di pioggia, vento e freddo, sono al momento relegati sui comparti più settentrionali del nostro Continente specialmente tra il Regno Unito e l’Islanda. Su queste zone infatti, il vero Autunno è iniziato già da parecchi giorni e sta facendo di tutto per scendere di latitudine in direzione del nostro Paese.
Sull’Italia però, alberga da parecchi giorni una figura antagonista, l’Anticiclone sub-tropicale responsabile di questa lunga ed anomala fase di stabilità e caldo fuori stagione.
Fatta eccezione per un timido cedimento dell’alta pressione al Nord in quel di Mercoledì, le cose non cambieranno di una virgola almeno fino a gran parte della prossima settimana.
Per vedere le prime tracce d’Autunno, bisogna scomodare il lungo termine e per la precisione dopo la metà del mese quando il flusso atlantico sembra riuscire a trovare la giusta energia per spingere verso le terre d’origine l’anticiclone africano aprendo così la strada al vero Autunno.
Vedremo se nei prossimi giorni verrà confermata questa linea di tendenza o se saremo costretti a vivere una gran parte di Ottobre come se fossimo sul finire di Agosto.