Meteo: follie del clima, dal caldo ai nubifragi in un battibaleno
• Un ciclone minaccioso in arrivo
• Un cambiamento radicale rispetto ai giorni precedenti
• Caldo persistente su metà Italia
Il mese di ottobre, finora caratterizzato da un clima insolitamente mite, sta per subire una svolta drastica. Le prime nubi e le prime piogge si stanno già diffondendo sul Mediterraneo, interessando diverse regioni italiane, soprattutto quelle meridionali. Ma questo è solo l’inizio: una severa perturbazione atlantica è in arrivo e raggiungerà il suo picco tra venerdì e domenica, portando con sé condizioni meteorologiche molto avverse, tra cui nubifragi e venti tempestosi.
Un ciclone minaccioso in arrivo
Questa potente perturbazione colpirà in modo più diretto le regioni tirreniche e del Nord Italia, come è tipico delle correnti atlantiche provenienti da ovest. Il cuore della perturbazione si svilupperà principalmente sulla Francia meridionale, dove si approfondirà un vortice con una pressione vicina a 978 hpa , un valore molto basso anche per le nostre latitudini in pieno autunno.
Attorno a questo vortice di bassa pressione si genereranno venti forti di scirocco e ostro che attraverseranno tutto il centro sud e risaliranno fino all’alto Adriatico e al Mar Ligure. Saranno proprio questi venti a alimentare precipitazioni abbondanti, localmente di tipo nubifragio, interessando regioni come la Liguria, la Toscana, il Lazio, l’Appennino Centro-Settentrionale e le zone lungo l’arco alpino.
Un cambiamento radicale rispetto ai giorni precedenti
Il maltempo si sta preparando ad entrare nel Mediterraneo per spazzare via l’anticiclone che ha dominato l’Italia per oltre tre settimane consecutive. Tuttavia, l’attenuazione del caldo in Italia non sarà immediata, poiché i venti meridionali, ovvero ostro e scirocco, porteranno masse d’aria notevolmente calde e sub-tropicali. Questa volta, però, non saranno associate a un anticiclone stabile, ma a una depressione caratterizzata da maltempo.
Caldo persistente su metà Italia
Questi intensi venti meridionali porteranno masse d’aria molto calde e nordafricane verso l’Italia, provocando un aumento delle temperature fino a 28-30 °C in Sicilia, Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo e Campania, quasi come se fossimo ancora in piena estate. Tuttavia, non avremo condizioni di stabilità, ma molte nubi di media-altezza e polvere sahariana sospesa in alta quota, insieme a qualche acquazzone forte e temporali, specialmente sul versante tirrenico e venti tempestosi di scirocco tra giovedì, venerdì e sabato.
Continueremo a monitorare l’evoluzione meteo nel corso della settimana per comprendere quali regioni saranno più colpite dal maltempo, in particolare per quanto riguarda i nubifragi, che potrebbero causare anche episodi alluvionali locali.
