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La sorprendente strategia difensiva dei bombi contro le vespe asiatiche

Il comportamento difensivo dei bombi

La lotta contro le vespe asiatiche

Recenti studi hanno rivelato che i bombi, importanti impollinatori che contribuiscono all’equilibrio dei nostri ecosistemi, hanno sviluppato una strategia sorprendente per affrontare le temibili vespe asiatiche. Quando vengono attaccati da queste intruse alate, i bombi di coda beige adottano una misura sorprendente: cadono a terra e, in un atto di coraggio e astuzia, trascinano con sé i loro aggressori. Questo comportamento disorienta le vespe asiatiche, facendo loro perdere il controllo o costringendo i bombi, grazie al loro pungiglione, a combattere i loro avversari fino a quando questi non desistono.

 

Le osservazioni scientifiche

Ricercatori dell’Università di Exeter hanno assistito a più di 120 di questi scontri e sono rimasti stupiti nel vedere che i bombi affrontavano le vespe in ogni occasione. Tuttavia, nonostante questa difesa efficace, si è riscontrato che le colonie di bombi sperimentavano una crescita minore nelle aree con una forte presenza di vespe asiatiche. Questo suggerisce che le vespe avevano ancora un impatto negativo, anche se i loro attacchi alle entrate delle colonie generalmente fallivano.

 

Le vespe asiatiche come specie invasive

La diffusione delle vespe asiatiche

Le vespe velutine, note anche come vespe dalle zampe gialle, hanno invaso ampie aree dell’Europa continentale e parti dell’Estremo Oriente. Di recente, sono stati segnalati avvistamenti anche negli Stati Uniti per la prima volta. In Giappone, questi insetti uccidono fino a 50 persone all’anno. I loro attacchi aggressivi in gruppo possono esporre le loro vittime a dosi di veleno tossico equivalenti a quelle di un serpente velenoso. Quest’anno, gli avvistamenti nel Regno Unito e in Europa continentale hanno raggiunto livelli record, suscitando preoccupazioni per i pollinatori e stimolando significativi sforzi di controllo.

L’impatto sulle colonie di bombi

Per approfondire questo fenomeno, sono stati condotti studi nella provincia di Pontevedra, in Spagna. Sono state installate colonie di bombi allevati commercialmente in 12 luoghi con diverse densità locali di vespe asiatiche. Le colonie venivano pesate ogni due giorni, e quelle situate in aree con una maggiore presenza di vespe velutine crescevano più lentamente. È possibile che qualche fattore esterno favorisca le vespe asiatiche, permettendo loro di prosperare, ma che sia dannoso per i bombi. Tuttavia, è più probabile che la presenza di queste vespe limiti il successo delle colonie di bombi.

La persistenza delle vespe asiatiche

Nonostante le vespe asiatiche non abbiano sempre successo nei loro attacchi, la loro persistenza come predatori generalisti potrebbe giustificare i tentativi, poiché di tanto in tanto riescono a catturare una preda. I bombi di coda beige (Bombus terrestris) non hanno evoluto insieme alle vespe asiatiche (Vespa velutina), il che porta a pensare che la loro efficace strategia difensiva potrebbe essere una “coincidenza evolutiva”.

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