L’eclissi solare anulare del 14 ottobre e i suoi effetti sugli animali
Il 14 ottobre si verificherà un’eclissi solare anulare, un fenomeno che provocherà reazioni insolite sia negli esseri umani che nella fauna selvatica. Il termine “anulare” deriva dal latino “anulus”, che significa “anello”. Questo tipo di eclissi si forma quando la Luna copre gran parte del Sole, permettendo a un anello di luce solare, noto come “anello di fuoco”, di brillare attorno alla Luna.
Comportamento degli animali durante l’eclissi
Questo insolito spettacolo nel cielo sarà accompagnato da alcune stranezze sulla Terra. In particolare, alcuni animali inizieranno a mostrare comportamenti tipici del crepuscolo o della notte, nonostante l’eclissi si verifichi durante il giorno. Questo perché l’oscurità causata dall’eclissi sconvolgerà essenzialmente il ritmo naturale degli animali, come spiega Mitzi Adams, responsabile ad interim del Dipartimento di Eliofisica e Scienze Planetarie presso il Marshall Space Flight Center della NASA.
Adams ha osservato questo strano comportamento animale sia durante la sua personale esperienza di osservazione dell’eclissi nel 1970, sia durante uno studio sull’eclissi del 2017, condotto in collaborazione tra il Marshall Space Flight Center e i team dell’Università di Austin Peay nel Tennessee, il U.S. Space and Rocket Center in Alabama e l’Inspire Project a Washington, D.C.
Reazioni specifiche di alcune specie
Attraverso queste esperienze, Adams ha notato come alcuni animali hanno iniziato a comportarsi in modi curiosi:
– Tartarughe: l’eclissi ha spinto le tartarughe a uscire dall’acqua e a posizionarsi sulle rive di uno stagno. Una volta passata l’eclissi, i rettili hanno lentamente ripreso la strada verso l’acqua.
– Grilli: durante l’eclissi, i grilli hanno iniziato a stridere come avrebbero fatto al calar della notte. Non appena l’eclissi è terminata e la luce del sole è tornata, gli insetti hanno smesso di stridere.
– Api: le api hanno iniziato a volare verso l’arnia durante l’eclissi. Secondo Adams, le api erano chiaramente sconvolte da questo cambiamento di luce durante il giorno, tanto che ci sono volute ore per farle uscire nuovamente dall’arnia una volta terminata l’eclissi.
Reazioni umane all’eclissi
Adams ha notato come l’eclissi abbia causato comportamenti strani anche in un altro animale: l’uomo. Ha osservato che le persone iniziano a urlare e applaudire, e molti di loro avvertono la pelle d’oca.
Come osservare in sicurezza un’eclissi solare
Secondo Adams, la reazione a un’eclissi solare è innata negli esseri umani perché dipendiamo dal Sole per tutto. “Essere in un’eclissi totale è un’esperienza che ispira timore e può stimolare i giovani a studiare scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica”, ha detto. “È una di quelle cose in cui vogliamo capire l’Universo intorno a noi, e questa è una buona scusa per riunire le persone e celebrare il nostro Sole.”