Aumentata attività vulcanica del vulcano Villarrica in Cile

Aumentata attività vulcanica del vulcano Villarrica in Cile

Il livello di allerta è stato elevato a Arancione

A partire dal 24 settembre 2023,⁢ è stata rilevata un’attività vulcanica aumentata al vulcano Villarrica in ‍Cile.⁤ Questo ha spinto le autorità a innalzare il⁢ livello di allerta a Arancione. Le evacuazioni sono ‍iniziate nelle comuni interessate e le istituzioni educative sono state temporaneamente chiuse.

Il livello di allerta è stato elevato a Arancione

Il perimetro di sicurezza‌ intorno a Villarrica ⁤è stato ampliato

Evacuazioni ​e ‌chiusure scolastiche come misure precauzionali

Il sistema vulcanico‍ rimane instabile

Monitoraggio‍ dell’attività vulcanica

Si sono osservati livelli ‍aumentati di ⁢attività‍ sismica e vulcanica al vulcano Villarrica nelle regioni di Araucania ‍e Los⁤ Rios, a⁣ circa 83 km a‌ sud-est di Temuco, in Cile. Di ​conseguenza, il Servizio ‌Nazionale di Geologia‌ e ⁤Minerazione del​ Cile (SERNAGEOMIN) ha innalzato⁣ il livello di allerta ⁢a Arancione, il secondo ⁢livello più alto ⁤su una scala di quattro.‌ Inoltre, l’Ufficio ‍Nazionale di Emergenza del Ministero dell’Interno (SENAPRED) mantiene ‌un’allerta Gialla​ per le comuni di Villarrica, Pucon⁣ e Curarrehue ‍nella regione de ⁤La Araucania​ e la ⁣comune di Panguipulli nella‌ regione⁤ de Los Rios.

Il perimetro di sicurezza‌ intorno a Villarrica ⁤è stato ampliato

Il perimetro di sicurezza‍ che circonda Villarrica è stato⁣ ampliato da 0,5 km a‌ 8 km, con la possibilità di ulteriori ​revisioni nei ‍prossimi‍ giorni.

Evacuazioni ​e ‌chiusure scolastiche come misure precauzionali

Circa 30 famiglie residenti⁤ tra le comuni di Villarrica e Pucon⁣ sono state evacuate come misura precauzionale. Inoltre, il Ministero dell’Educazione⁢ (MINEDUC) ha sospeso le lezioni in cinque scuole nella comune di Panguipulli, a partire dal 25 ​settembre. Ulteriori ⁤eruzioni potrebbero provocare disturbi sismici ⁤di‌ basso livello, nubi di cenere e potenziali ⁤frane nelle aree ⁣vicine.

Il sistema vulcanico‍ rimane instabile

Secondo un bollettino⁢ rilasciato da SERNAGEOMIN il 26 settembre, ‌il sistema ‌vulcanico ⁤rimane instabile. Sebbene sia stato osservato un ⁤leggero‍ calo dell’energia sismica continua nelle 24‍ ore precedenti alle 15:00 ora locale, i valori rimangono alti. ‌Materiale incandescente è stato espulso vicino ⁤al cratere in quello che vengono⁢ descritte come esplosioni stromboliane, e c’è stata un’emissione continua‌ di ceneri che è durata circa 50 minuti. La possibilità che si verifichino ulteriori eventi esplosivi⁢ rimane ⁣alta, con rischi che includono⁢ l’espulsione di piroclasti ⁢balistici​ e potenzialmente, flussi di lava, valanghe miste, flussi piroclastici e lahar⁤ entro ⁢un raggio di 8 km attorno al centro del cratere.

Monitoraggio‍ dell’attività vulcanica

Al 24 settembre, ‌i ‌dati più recenti disponibili, è stato misurato un flusso medio di diossido di ‍zolfo (SO2) ⁤di ‍1 097 t/giorno. L’attrezzatura ⁤utilizzata per questa misurazione è⁢ stata installata ⁢a 6 km ‌a est-sud-est del cratere attivo e ha ⁢utilizzato la Spettroscopia di Assorbimento Ottico Differenziale (DOAS) ⁢per le letture.