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E’ allerta meteo climatica ENSO: Avviso di El Niño forse di rilevanza storica. Ondate di Gelo?

Riopercussioni su Inverno e Primavera.

Federico De Michelis di Federico De Michelis
12 Ott 2023 - 20:45
in Ad Premiere
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(METEOGIORNALE.IT) Settembre ha visto temperature superiori alla media nell’Oceano Pacifico, un segnale del fenomeno noto come El Niño. L’evento climatico periodico noto come El Niño può avere un impatto significativo sulle condizioni atmosferiche di tutto il mondo. L’attuale previsione per il 2024 suggerisce che ci troviamo di fronte a un evento “forte”, con potenziali ripercussioni su temperature e precipitazioni.

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Le Temperature Superficiali dell’Oceano e gli Indici di El Niño

I dati recenti mostrano un aumento delle temperature superficiali dell’oceano (SST). Anche se le anomalie positive si sono indebolite nell’est del Pacifico, il segnale El Niño rimane forte. Questa affermazione è ulteriormente sostenuta dagli indici settimanali di El Niño, con tutti i principali indici superiori a +1.0°C. In particolare, l’indice Niño-1+2 è il più elevato, registrando un +2.6°C.

 

Anomalie nelle Temperature Sottomarine

Uno sguardo alle profondità dell’oceano rivelano un quadro simile. Anche se le anomalie di temperatura sottomarine si sono indebolite, sono ancora superiori alla media. Queste temperature sottomarine elevate attraverso il centro e l’est dell’Oceano Pacifico equatoriale suggeriscono una persistenza del fenomeno El Niño.

 

Indicazioni Atmosferiche e Convezione

Le anomalie atmosferiche tropicali, fondamentali per capire e prevedere l’evoluzione di El Niño, sono coerenti con ciò che ci si aspetta da un evento El Niño. Ciò include venti anomali, sia a bassa che ad alta quota, e cambiamenti nella convezione atmosferica. Interessantemente, la convezione atmosferica ha mostrato un aumento vicino alla linea internazionale di cambio di data e una soppressione nei pressi dell’Indonesia.

 

Previsioni e la Potenza di El Niño

Le previsioni dell’International Research Institute (IRI) confermano ciò che gli altri indicatori suggeriscono: El Niño continuerà fino alla primavera del 2024. Vi è anche un’alta probabilità che questo El Niño sia classificato come “forte”. Se così fosse, avremmo un evento che si avvicina ai livelli storici visti negli anni 2015-16 e 1997-98. Tuttavia, è fondamentale comprendere che un forte El Niño non garantisce necessariamente forti impatti locali, anche se aumenta la probabilità di anomalie climatiche correlate.

 

Riflessioni Finali e Consigli

In sintesi, tutto indica che El Niño sarà una forza dominante nel clima mondiale fino alla primavera del 2024. I dati attuali suggeriscono una probabilità dell’80% che El Niño continuerà da marzo a maggio 2024. Tuttavia, come sempre con le previsioni climatiche, esistono incertezze e i dettagli possono cambiare man mano che ci avviciniamo alla primavera.

 

Si consiglia vivamente di consultare regolarmente le previsioni stagionali del Climate Prediction Center (CPC) per avere un quadro aggiornato delle probabilità di temperatura e precipitazione per le prossime stagioni. Ciò aiuterà le comunità, le aziende e le nazioni a prepararsi adeguatamente agli impatti potenziali di El Niño, garantendo la sicurezza e il benessere delle persone in tutto il mondo. (METEOGIORNALE.IT)

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Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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