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Venezia diventerà una città a pagamento dal 2024

La notizia che circolava da tempo è ora ufficiale: a partire dal 2024, l’accesso a Venezia sarà soggetto a pagamento. Questa decisione è stata presa dalla giunta comunale guidata dal sindaco Luigi Brugnaro, attuando un provvedimento che era stato proposto fin dalla sua prima legislatura.

La necessità di una misura di tutela

Venezia, capoluogo del Veneto, è una città unica e particolare che necessita di una tutela maggiore rispetto ad altre città. L’obiettivo di questa misura è quello di ridurre il sovraffollamento turistico e gli assalti che la città subisce nei periodi di alta affluenza, come durante il carnevale o la mostra del cinema. Pertanto, Venezia sarà a pagamento per 30 giorni all’anno, che saranno determinati dalla giunta comunale. Questi saranno i giorni di maggiore affluenza, come quelli dei ponti e delle festività.

Modalità di accesso a pagamento

A partire dal 2024, per accedere a Venezia nei 30 giorni all’anno stabiliti, i visitatori dovranno acquistare un ticket online del valore di 5 euro. Inoltre, sarà necessario prenotare l’accesso alla città tramite un’apposita app e pagare una tassa di soggiorno che varierà a seconda dei giorni.

Acquisto del ticket

Il ticket per accedere a Venezia durante i giorni a pagamento avrà un costo di 5 euro. I visitatori dovranno registrare la prenotazione su un sito dedicato, pagare il ticket e ricevere un QrCode da mostrare ai controlli. Chi non avrà il biglietto dovrà pagare una multa che varia dai 50 ai 300 euro. Il ticket dovrà essere pagato da ogni visitatore di età superiore ai 14 anni, con alcune eccezioni.

Esenzioni dal pagamento del ticket

Sono previste alcune esenzioni dal pagamento del ticket. Non dovranno pagare:

– I minori di 14 anni
– I residenti del Comune di Venezia
– I lavoratori e studenti

Inoltre, alcune categorie di viaggiatori sono esentate dal pagamento del ticket, ma dovranno comunque prenotare l’accesso alla città. Queste includono:

– Coloro che soggiornano in strutture ricettive di Venezia
– I residenti della regione Veneto
– Chi ha necessità di cure
– Chi partecipa a competizioni sportive
– Le forze dell’ordine in servizio
– Il coniuge, il convivente, i parenti o affini fino al terzo grado di residenti nelle aree in cui vale il contributo di accesso.

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