Verso la fine dell’Estate
(METEOGIORNALE.IT) Ci siamo per davvero. Anche oggi le mappe confermano la vera fine dell’estate tra qualche giorno. E se dovessimo essere pignoli, anche la data dell’equinozio (23 settembre alle 08.49) combacerà con la prima vera tempesta stagionale.
Ma prima che l’autunno entri di scena prepotentemente, come già annunciato nei giorni scorsi, l’estate avrà ancora modo di farci sentire la sua presenza specie al Centro-Sud. Difatti, nelle prossime ore è atteso il picco del caldo al centro-sud con temperature che sfioreranno i 38-40 gradi su alcune zone.

Caldo intenso al Centro-Sud
Analizzando le mappe nel dettaglio, il caldo nella giornata di lunedì 18 settembre, si farà sentire in Sardegna, Abruzzo, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia con picchi di 36°C. Qualche grado in meno al Nord a causa del flusso più fresco di origine atlantica.
E saranno proprio le correnti umide che innescheranno temporali e piogge sulla Liguria centro-orientale, Lombardia, specie il settore nord e poi del Friuli Venezia Giulia. Un’Italia spaccata in due come spesso accade in questi periodi.
Caldo intenso anche nella giornata di martedì 19 con punte fino a 37°C-38°C sul foggiano, materano e zone interne sicule. Da mercoledì 20 settembre le temperature cominceranno a calare con massime non oltre i 32-33 gradi, eccetto che in Sicilia dove si registranno punte ancora oltre i 35°C.
La svolta tra pochi giorni
Ma la vera svolta è attesa tra venerdì 22 e sabato 23 settembre, con l’arrivo di una saccatura sul Mediterraneo centrale. Questa determinerà precipitazioni abbondanti al nord e al centro, meno al sud, ma sarebbe già un grosso evento verso una progressione stagionale classica.
Successivamente, entro il 24 settembre, tutta l’Italia sarà raggiunta da correnti fresche ed instabili anche a causa della formazione di un centro di bassa pressione posizionato sull’Italia. Questo potrebbe essere assai pericoloso perchè potrebbe rimanere stazionario per alcuni giorni, incastrato tra i due anticicloni: uno ad est ed uno ad ovest.
Maltempo con vento, piogge e nubifragi
Una classica configurazione autunnale che potrebbe determinare risvolti alluvionali per alcune zone. Il moto antiorario del ciclone richiamerà forti venti fino a 100 km/h, piogge torrenziali su alcune aree e temperature decisamente più fresche su valori molto vicini alla media termica autunnale.

E allora in conclusione possiamo certamente dire che l’autunno sta arrivando e che l’estate ci sta abbandonando giorno dopo giorno. Ed era anche ora. Ottobre ci riservirà sorprese, anche pericolose purtroppo. Ne riparleremo.

