
(METEOGIORNALE.IT) L’ondata di maltempo giunta nello scorso fine settimana è ormai alle spalle. Escludendo degli ultimi disturbi instabili all’estremo Sud, ci avviamo verso una fase decisamente stabile e di nuovo più calda grazie all’arrivo di un imponente anticiclone.
E se il ritorno del bel tempo e del sole non deve generare stupore, non possiamo dire lo stesso per quanto concerne le temperature previste. L’Alta pressione di matrice africana che avvolgerà tutta la nostra penisola comporterà un sensibile aumento delle temperature che culminerà proprio nel weekend, quando i termometri faranno registrare picchi di 28-30 gradi in particolar modo al Centro-Nord. Valori tutt’altro che normali per il periodo in cui ci troviamo. Ecco perché nel titolo abbiamo parlato di una situazione clamorosa.
Procediamo allora con le previsioni meteo dettagliate per le giornate di Sabato e Domenica, analizzando meglio le temperature previste per capire dove farà più caldo.
Sabato 30 Settembre – Alta pressione forte su tutta l’Italia garantisce condizioni di stabilità e cieli in genere soleggiati. Isolati addensamenti su Sicilia e Calabria, con possibilità di qualche piovasco pomeridiano su quest’ultima regione. Temperature che raggiungeranno nelle ore più calde picchi di 29-30 gradi in Pianura Padana, Sardegna, centrali tirreniche, mediamente più bassi al Sud e sul versante adriatico con punte di 26-28 gradi. Clima fresco soltanto durante le ore notturne e al primo mattino grazie ad una discreta escursione termica.
Domenica 1 Ottobre – Il tempo si mantiene stabile su tutta la penisola con cieli in genere sereni o poco nuvolosi. Le temperature saranno pressoché stazionarie al Nord, in lieve ulteriore rialzo al Centro-Sud. Valori quindi sempre elevati di giorno con punte di 29-30 gradi in Pianura Padana, regioni tirreniche e localmente anche zone interne di Puglia e Basilicata.
Anche la tendenza per l’inizio della prossima settimana vede condizioni anticicloniche e calde su tutta Italia con temperature massime fino a 30 gradi. Seguiranno aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
