Meteo: ECCO LA SVOLTA DEFINITIVA! Siamo sicuri? I modelli dicono che...

Meteo: ECCO LA SVOLTA DEFINITIVA! Siamo sicuri? I modelli dicono che...

La svolta? Le carte dicono che…

Dopo le piogge ancora alta pressione?

Le condizioni meteo peggiorano sensibilmente . Una grossa saccatura penetra dritta nel cuore del Mediterraneo e convoglia masse d’aria umida e instabile su tutto il nostro Paese.

Il quadro europeo è quindi in notevole mutamento. Sarà la svolta definitiva? Oppure, dopo alcuni giorni di maltempo, tornerà l’alta pressione africana? Vediamo le tendenze meteorologiche in essere.

La svolta? Le carte dicono che…

È una domanda lecita perché questo Settembre sta diventando estremamente caldo. Oltretutto, se togliamo una zona del Nord dove sta piovendo molto, è pure siccitoso e fin troppo soleggiato.

Gran parte del Centro-Sud non ha ricevuto praticamente nulla negli ultimi 20 giorni. È necessario quindi che ritorni a piovere. Solo che spesso e volentieri si passa da un estremo all’altro. Dalla siccità alle troppe piogge ed è quello che rischiamo nei prossimi giorni, in particolare nel Meridione.

Dopo le piogge ancora alta pressione?

Purtroppo la risposta è sì. Se da un lato è gradevole avere clima caldo estivo anche sul finire di settembre, dall’altro le anomalie termiche saranno notevoli. Oltretutto, dimentichiamo una cosa importante. I nostri mari stanno accumulando tanta energia, che la dovranno prima o poi rilasciare sotto forma di precipitazioni intense .

Più fa caldo adesso e più lunga sarà la stagione a rischio alluvioni e cicloni mediterranei. Di conseguenza, non possiamo essere troppo contenti dell’arrivo dell’alta pressione a fine mese, perché è un ulteriore pericolo che vivremo nelle prossime settimane.

Se analizziamo i dati, il ​ 2023 ‌sta registrando un clima veramente più caldo ⁢del​ solito,⁢ con un ‍settembre che sembra più estivo che autunnale, ma non solo lui . Questo è dovuto sicuramente alla presenza dell’anticiclone africano,​ che sembra essere l’elemento determinante nel‌ mantenere le temperature elevate. Ma così pure la mancanza di veri fronti freddi, o comunque la latitanza del freddo vero. Nelle tendenze, di questo, ahinoi non c’è davvero traccia.