Meteo: ciclone di inizio Autunno sarà severo per l'Italia
• Grande cambiamento dal 23 Settembre
• Ipotesi ciclone stazionario nel Mediterraneo
Il finale di settembre potrebbe riservare importanti cambiamenti meteorologici nel Mediterraneo dopo un mese generalmente contrassegnato dal caldo africano, soprattutto nelle regioni centrali e meridionali, nonché nelle isole maggiori. Come menzionato più volte nei precedenti articoli, c’è una forte probabilità che l’Italia venga influenzata da una massa d’aria molto più fresca proveniente dal Nord Atlantico, che porterà via la calura e l’afa dal Mediterraneo e porterà temperature più adatte all’autunno.
Grande cambiamento dal 23 Settembre
Per pura coincidenza questo risvolto autunnale arriverà esattamente all’esordio dell’autunno astronomico previsto per il 23 settembre, giorno in cui è atteso l’equinozio. Una saccatura fresca nordatlantica invaderà l’Italia a partire dal Nord, provocando un significativo calo termico, temporali diffusi e abbondanti precipitazioni. Tra il 24 e il 25 settembre, il maltempo e il fresco si estenderanno anche al resto d’Italia, spazzando via gli ultimi colpi di calore nordafricano.
Di conseguenza, è probabile che il Sud debba attendere un po’ più a lungo rispetto al Nord per vedere arrivare l’aria fresca nordatlantica, a causa degli ultimi richiami di calore legati alla saccatura atlantica che influenzeranno gran parte del meridione, trasportando aria più calda dal Nord Africa.
Ipotesi ciclone stazionario nel Mediterraneo
L’ipotesi più estrema tra le varie ipotesi dei centri di calcolo riguarda l’isolamento di questa grande massa d’aria fresca nordatlantica all’interno del Mediterraneo. Questo potenziale isolamento potrebbe dare vita a una depressione stazionaria nel cuore del Mediterraneo, provocando diversi giorni di maltempo sull’Italia da Nord a Sud e portando un’aria molto più fresca per un lungo periodo. Ciò significherebbe che il finale di settembre potrebbe rivelarsi molto più fresco del normale, con temperature quasi ovunque al di sotto delle medie tipiche del periodo.
In breve, potremmo passare da un eccesso all’altro nell’arco di pochi giorni. Il caldo africano con temperature vicine ai 33-35°C potrebbe lasciare improvvisamente spazio a queste correnti molto più fresche che porteranno la colonna di mercurio addirittura al di sotto dei 20°C.
Tuttavia, ci sono ancora incertezze, soprattutto riguardo alla traiettoria di questa perturbazione e alla sua persistenza sull’Italia. In ogni caso, in linea generale, sembra che ci sia un cambiamento in vista in concomitanza con l’equinozio d’autunno che porterà un calo delle temperature su gran parte della penisola. Sarà importante seguire attentamente l’evoluzione meteorologica nei prossimi giorni, quindi continuate a seguirci qui su MeteoGiornale.it.
