Meteo: il ciclone equinoziale, che entrata in scena dell'Autunno!

Meteo: il ciclone equinoziale, che entrata in scena dell'Autunno!

Mari troppo caldi in vista dell’Autunno

Ciclone Daniel non è un caso

Molti italiani continuano a recarsi al mare senza alcun problema, dato che le condizioni meteo lo permettono grazie ad un vasto campo di alta pressione ben radicato sul Mediterraneo. Questa figura barica sarà protagonista anche nei prossimi 7 giorni. Anzi, avremo un’ulteriore intensificazione delle temperature tra domenica e metà della prossima settimana, come se fossimo nel pieno dell’estate.

Mari troppo caldi in vista dell’Autunno

Questa notevole anomalia di temperatura, che ci accompagna da inizio mese, avrà inevitabilmente ripercussioni nei mesi a venire. Soprattutto se consideriamo la capacità termica del Mediterraneo, che come ogni specchio d’acqua tende a raffreddarsi molto lentamente, riuscendo così a trattenere per molto tempo il calore accumulato. Questo calore, questa energia, sarà carburante prezioso per le perturbazioni autunnali che, una dopo l’altra, arriveranno nelle prossime settimane e mesi, favorendo la genesi di fenomeni particolarmente intensi.

Ciclone Daniel non è un caso

Non è un caso il ciclone che si è abbattuto sulle coste libiche e che nei giorni precedenti aveva colpito la Grecia. Il ciclone Daniel ha tratto la sua energia dal Mediterraneo, insolitamente caldo per il periodo.

Ma, tornando a noi, quando arriveranno le prime perturbazioni autunnali? Secondo le recenti simulazioni modellistiche, si inizia a prevedere un primo significativo peggioramento del tempo nella terza decade di settembre. Più precisamente, nel giorno dell’ Equinozio d’autunno , previsto per il 23 settembre , potremmo assistere ad un netto peggioramento delle condizioni meteo e a un crollo delle temperature.

Va sottolineato che l’arrivo della perturbazione proprio nel giorno dell’equinozio si tratterebbe di una coincidenza. Tuttavia, il tempo potrebbe cambiare intorno al 23 settembre e il caldo africano potrebbe essere rapidamente spazzato via dalla nostra penisola.

L’aria fredda nord atlantica potrebbe generare una depressione nel Mediterraneo, partendo dal Mar Ligure, portando maltempo dapprima al Nord e successivamente sul resto d’Italia. Non è escluso che questa depressione possa evolversi in un ciclone ben strutturato , con temporali intensi e piogge che potrebbero assumere caratteristiche di nubifragio, soprattutto sui versanti tirrenici.

Si tratta ovviamente di tendenze, quindi sarà necessario aggiornarci nei prossimi editoriali con dettagli più specifici su questa interessante evoluzione meteo di fine mese.