La settimana è partita con un piede più estivo che autunnale (ricordiamo che l’autunno meteorologico è iniziato il primo settembre, mentre per quello astronomico dobbiamo aspettare il 23). L’alta pressione di origine sub-tropicale vuole e sta dicendo ancora la sua dopo svariate ondate particolarmente intense che ci hanno interessato in questa estate 2023.
L’Italia risulterà spaccata in due parti: se al sud l’alta pressione la farà da padrona, al nord la situazione meteorologica potrebbe risultare molto ballerina con temporali anche di forte intensità. Andiamo per gradi, partendo dalla fase di maltempo.
Già da oggi, l’anticiclone subirà un piccolo declassamento sull’Europa centrale favorendo la discesa di un primo flusso instabile sulle Alpi con qualche rovescio specialmente sul settore centro-occidentale. Nella giornata di mercoledì 13 settembre, invece, un secondo impulso instabile troverà la strada più spianata con l’arretramento dell’alta pressione verso sud. Attenzione, dunque, ai forti temporali con possibilità anche di grandine su tutto l’arco alpino fino a sconfinare sulle pianure pedemontane. L’instabilità, seppur non continuativa, potrebbe resistere fino al week-end.
Al Sud, picchi fino a 36°C
Situazione completamente opposta per le regioni centro-meridionali della nostra penisola. Infatti già oggi le temperature saranno in aumento su tutti i settori e supereranno i 30°C su parte della Sicilia, Sardegna, Campania (zone interne) e soprattutto Puglia, dove si toccheranno i 34-35°C sul Tavoliere. Mercoledì cambia di poco: solo qualche grado in meno con Puglia e Basilicata ancora le regioni più calde.