La tecnologia delle fibre nella Grotta di Tabon, 39-33 000 anni fa
La scoperta di antiche tracce di tecnologia delle fibre
Le tracce di una tecnologia delle fibre risalente a 39.000 anni fa sono state scoperte su strumenti di pietra. Questa scoperta è stata fatta grazie a un recente studio condotto da Hermine Xhauflair dell’Università delle Filippine Diliman e dai suoi colleghi, pubblicato sulla rivista PLOS ONE.
Si ritiene che le antiche società abbiano utilizzato ampiamente i materiali vegetali per creare tessuti e corde, sfruttando la flessibilità e la resistenza delle fibre vegetali, proprio come fanno le comunità moderne. Tuttavia, i materiali a base vegetale come cesti e corde sono raramente conservati nel record archeologico, soprattutto nei tropici, rendendo così spesso invisibile alla scienza moderna la tecnologia vegetale preistorica.
La tecnologia delle fibre nelle Filippine
Nel Sud-est asiatico, i più antichi manufatti realizzati con fibre vegetali risalgono a circa 8.000 anni fa. In questo studio, Xhauflair e i suoi colleghi identificano prove indirette di una tecnologia vegetale molto più antica.
Queste prove provengono da strumenti di pietra nella Grotta di Tabon, Palawan, Filippine, risalenti a ben 39.000 anni fa. Questi strumenti presentano danni microscopici accumulati durante l’uso. Le comunità indigene di questa regione utilizzano oggi strumenti per spogliare piante come il bambù e la palma, trasformando i rigidi steli in fibre flessibili per legare o tessere.
La tecnologia delle fibre e gli strumenti di pietra
I ricercatori hanno sperimentato queste tecniche di lavorazione delle piante e hanno scoperto che questa attività lascia un caratteristico modello di danni microscopici sugli strumenti di pietra. Lo stesso modello è stato identificato su tre manufatti di pietra provenienti dalla Grotta di Tabon.
La tecnologia delle fibre nel Sud-est asiatico
Questa è tra le più antiche prove della tecnologia delle fibre nel Sud-est asiatico, mettendo in luce l’abilità tecnologica delle comunità preistoriche risalenti a 39.000 anni fa. Questa ricerca dimostra anche un metodo per rivelare segni altrimenti nascosti della tecnologia vegetale preistorica.
La continuità della tecnologia delle fibre
Ulteriori studi potrebbero gettare luce su quanto antiche siano queste tecniche, quanto fossero diffuse nel passato e se le pratiche moderne in questa regione siano il risultato di una tradizione ininterrotta.
Gli autori aggiungono: “Questo studio sposta indietro nel tempo l’antichità della tecnologia delle fibre nel Sud-est asiatico. Significa che i gruppi preistorici che vivevano nella Grotta di Tabon avevano la possibilità di fare cesti e trappole, ma anche corde che possono essere utilizzate per costruire case, barche a vela, cacciare con archi e fare oggetti compositi”.
Il sostegno al progetto
Le diverse fasi di questo progetto sono state sostenute dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea nell’ambito dell’accordo di sovvenzione Marie Sklodowska-Curie #843521, dall’Institut de Recherche pour le Développement, dal Muséum National d’Histoire Naturelle di Parigi, dalla Regione Ile-de-France, dalla Fondation Fyssen, dal McDonald Institute for Archaeological Research (Università di Cambridge), dall’Institute for SE Asian Archaeology e dal Programma PrehSEA.