Il settore tecnologico globale registra un calo del 6,3% nel primo semestre del 2023
Nel corso dei primi sei mesi del 2023, il mercato mondiale della tecnologia di consumo ha registrato un decremento del 6,3%, con un fatturato totale di 390 miliardi di dollari, pari a 360,74 miliardi di euro. Questi dati sono stati resi noti dall’istituto Gfk in occasione dell’Ifa 2023, la fiera di Berlino che ha avuto inizio il 1° settembre. Nonostante il calo, l’istituto ha sottolineato che il valore è “ancora superiore ai livelli pre-pandemici”, indicando quindi la presenza di “opportunità di crescita in aree specifiche”.
Prodotti in crescita e previsioni per il mercato italiano
Secondo l’analisi di Gfk, i prodotti che stanno registrando una crescita sono quelli che si distinguono per efficienza energetica e sostenibilità, praticità e flessibilità, o caratteristiche premium a prezzi accessibili. Il mercato italiano ha mostrato un andamento leggermente migliore, con una diminuzione del 4,9% e un fatturato di 7,3 miliardi di euro nei primi sei mesi dell’anno. Questo valore rappresenta un incremento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2019. Per quanto riguarda l’intero 2023, Gfk prevede una contrazione globale del 3,4%, dovuta alla saturazione del mercato e al rallentamento della domanda.
Analisi dettagliata dei settori
Nel dettaglio, nel primo semestre, l’elettronica di consumo (come TV, audio e prodotti simili) ha registrato un calo del 12%, mentre la telefonia ha subito una diminuzione del 5%. I computer e le relative periferiche hanno visto un decremento del 12%, i piccoli elettrodomestici dell’1% e i grandi elettrodomestici, compresi i condizionatori, del 5%.
Conclusioni
Nonostante il calo generale, il mercato della tecnologia di consumo mantiene un valore superiore ai livelli pre-pandemici, offrendo opportunità di crescita in specifici settori. L’efficienza energetica, la sostenibilità, la praticità e la flessibilità, insieme a caratteristiche premium a prezzi accessibili, sono i fattori che stanno guidando la crescita di alcuni prodotti. Il mercato italiano, pur registrando una flessione, mostra un andamento migliore rispetto al mercato globale, con un incremento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2019.