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Monitoraggio⁣ dei cicloni tropicali: “Lee” ⁤e “Margot”

Il ciclone tropicale “Lee”

La visione satellitare IR⁤ mostra la convezione nuvolosa associata alla rotazione pronunciata degli uragani “Lee” e ‌”Margot”. Il monitoraggio tropicale si concentra su due cicloni tropicali e una perturbazione tropicale: 2​ uragani e 1 perturbazione tropicale nell’Oceano Atlantico. Mentre‍ l’Oceano Pacifico nord-orientale, ha anche la⁤ presenza di una ​zona di instabilità con probabilità di diventare presto un ciclone tropicale.

Posizione e intensità di‌ “Lee”

Questa notte “Lee” è⁢ un uragano di categoria 3, si trova a una latitudine di 25,3 gradi nord e una longitudine di 66,7 gradi ovest, ‍si muove lentamente verso ovest-nordovest a 11 ⁣km/h; registra venti massimi sostenuti di 185 km/h e⁤ raffiche di 210 km/h. Con una⁢ pressione minima ‍centrale di 946 millibar.

 

Effetti di “Lee”

Secondo il NHC, si‌ trova a circa 800 chilometri a sud-sudovest delle Isole Bermuda. Al momento provoca l’arrivo di onde alte sulle coste di tale zona, oltre a nuvole sparse che rafforzano le piogge moderate nelle Isole⁤ Vergini e a Porto Rico.

Previsioni per “Lee”

Si prevede che ⁢nei prossimi giorni, “Lee” mantenga la ⁣sua intensità come uragano maggiore per i ‌prossimi 5 giorni, continuerà a muoversi verso nord. Grazie alla sua distanza non causa danni ‍diretti nelle isole dei Caraibi. Tuttavia, potrebbe generare alcuni effetti⁣ indiretti come piogge e onde alte nelle Isole ‌delle Bahamas, e successivamente effetti diretti nelle Bermuda nel prossimo fine settimana. Data la‍ sua intensità e caratteristiche, si mantiene la vigilanza.

L’uragano “Margot” nell’Atlantico Centrale

Posizione e intensità ⁢di “Margot”

“Margot” è un uragano, si trova a una latitudine di 32,7 gradi nord e una longitudine di 39,7 gradi ​ovest, si muove a nordovest a 19​ km/h; registra venti massimi sostenuti di 120 km/h e raffiche di 140 km/h. Con una pressione minima centrale di 975 millibar.

Effetti​ di “Margot”

Secondo il NHC, ⁤si trova a circa 1290‌ chilometri a‌ ovest-nordovest delle‍ Isole Azzorre. Al momento non genera effetti significativi su nessuna ‌costa.​ Si prevede che ⁤mantenga la sua intensità di uragano, senza influire su alcuna⁢ superficie⁢ terrestre.

Zona di instabilità nell’Atlantico⁤ tropicale e nel Pacifico nord-orientale

Invest 98L nell’Atlantico tropicale

L’Invest 98L si trova a ovest-sudovest⁤ delle Isole di Capo Verde,‍ ha una bassa possibilità dell’80% di formazione ciclonica nei ⁢prossimi 7 giorni, quindi è sotto stretta sorveglianza. Al momento non causa effetti significativi. Se dovesse‍ trasformarsi‍ in un ciclone tropicale, ​il nome che gli spetterebbe ⁢dalla lista ufficiale‌ sarebbe ‍”Nigel”.

Zona di instabilità nel Pacifico nord-orientale

Una⁣ zona di ⁣instabilità al ⁢largo delle coste del Pacifico Centrale, ha una possibilità del​ 70% di​ formazione ciclonica nei ⁢prossimi 7 giorni, quindi è sotto stretta sorveglianza. ⁣Al momento non causa effetti significativi. Se⁣ dovesse trasformarsi in un ciclone tropicale, il nome che gli spetterebbe sarebbe “Kenneth”.

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