Il faro di Cape Hatteras battuto dall’uragano Lee

Il faro di Cape Hatteras battuto dall’uragano Lee

Il faro e la sua nuova posizione

La recinzione: un’apparizione intermittente

L’uragano Lee e il suo impatto sulla costa

Un fenomeno simile nel 2020

Cape Hatteras: il cimitero dell’Atlantico

Il faro di Cape Hatteras, situato nel North Carolina, fu costruito nel 1870. Nonostante sia stato spostato nell’entroterra nel 1999 dalla sua posizione originale sulla costa, le fondamenta della sua recinzione sono rimaste sulla spiaggia.

Il faro e la sua nuova posizione

Il faro di Cape Hatteras ora si trova lontano dalla costa, in una posizione più sicura rispetto a quella originale. Tuttavia, le fondamenta della recinzione originale sono rimaste sulla spiaggia, esposte all’erosione del mare e al movimento della sabbia causato dal vento e dall’acqua.

La recinzione: un’apparizione intermittente

A causa di questi fattori naturali, le fondamenta della recinzione sono note per scomparire e riapparire nel corso degli anni. Venerdì, una parte della recinzione di oltre 150 anni è stata nuovamente rivelata, poiché le onde generate dall’uragano Lee hanno eroso la sabbia circostante.

L’uragano Lee e il suo impatto sulla costa

L’uragano Lee ha sollevato onde alte nel Oceano Atlantico per diversi giorni, creando condizioni di mare mosso lungo la costa orientale degli Stati Uniti. Questo nonostante località come Cape Hatteras si trovino a centinaia di chilometri di distanza dall’occhio del ciclone.

Un fenomeno simile nel 2020

Un fenomeno simile si è verificato alla fine di giugno 2020, quando una sezione della fondazione della recinzione è stata esposta. Secondo il National Park Service, le sabbie mobili hanno nuovamente coperto la fondazione durante la settimana scorsa.

Cape Hatteras: il cimitero dell’Atlantico

Cape Hatteras non è estranea agli effetti di un mare attivo, dato che il faro è stato costruito per proteggere una delle sezioni più pericolose della costa atlantica. Secondo il NPS, questa zona è sede di centinaia e forse migliaia di relitti, motivo per cui ha guadagnato la reputazione di “Cimitero dell’Atlantico”. Le onde generate dall’uragano Lee hanno continuato a battere la costa di Cape Hatteras, erodendo ulteriormente la sabbia e mettendo in mostra le fondamenta storiche del faro.